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Severino Poletto

Foto: Brgrcr · CC BY-SA 4.0 · file

Santi, religiosi e figure spirituali

Severino Poletto

18 Mar 1933 · Salgareda (TV) 17 Dic 2022 · Testona, Moncalieri (TO)

Severino Poletto fu per oltre un decennio arcivescovo di Torino e, dal 2001, cardinale. Pastore di origine contadina, guidò la Chiesa torinese negli anni di grandi trasformazioni della città, custodì la Sindone durante due ostensioni e celebrò le esequie di Gianni Agnelli.

Luogo di sepoltura

Santuario della Consolata

Torino (TO), Piemonte

La vita di Severino Poletto

Nato nel 1933 a Salgareda, nel Trevigiano, entrò in seminario da ragazzo e fu ordinato sacerdote nel 1957, iniziando il suo ministero nella diocesi di Casale Monferrato, in Piemonte. Per molti anni fu parroco, educatore e responsabile della pastorale, maturando un'esperienza concreta della vita delle comunità.

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Nel 1980 Giovanni Paolo II lo nominò vescovo di Fossano e, alla fine del decennio, lo trasferì alla diocesi di Asti. Nel 1999 arrivò la nomina ad arcivescovo di Torino, una delle sedi più importanti d'Italia, e nel 2001 la porpora cardinalizia.

Gli anni torinesi furono segnati da eventi di grande rilievo. Come custode della Sindone guidò le ostensioni del 2000 e del 2010, che portarono a Torino milioni di pellegrini. Nel 2003 celebrò nel Duomo i funerali di Gianni Agnelli, seguiti da tutto il Paese, e accompagnò la città negli anni della crisi industriale e delle Olimpiadi invernali del 2006. Nel 2005 partecipò al conclave che elesse Benedetto XVI.

Lasciato il governo della diocesi nel 2010, si ritirò a Testona, frazione di Moncalieri, continuando a seguire la vita della Chiesa torinese. Morì lì nel dicembre 2022, a 89 anni.

Opere e tappe principali

  • Vescovo di Fossano (1980) e poi di Asti
  • Arcivescovo di Torino (1999-2010)
  • Cardinale dal 2001
  • Custode della Sindone durante le ostensioni del 2000 e del 2010
  • Esequie di Gianni Agnelli nel Duomo di Torino (2003)

Perché è ancora ricordato

A Torino Poletto è ricordato come un pastore vicino alle parrocchie e alle persone, attento ai lavoratori nei momenti più difficili della crisi industriale. Le ostensioni della Sindone del 2000 e del 2010 restano tra i grandi eventi religiosi della città. Le diocesi di Fossano e Asti, dove aveva iniziato il suo servizio episcopale, lo hanno salutato con gratitudine.

Dove riposa Severino Poletto

Per sua volontà, il cardinale Severino Poletto è stato sepolto nel santuario della Consolata, a Torino, la chiesa più cara alla devozione dei torinesi, dedicata alla Madonna Consolata. La scelta, dopo la morte avvenuta nel dicembre 2022, lo lega al luogo simbolo della fede popolare della diocesi che guidò per oltre dieci anni.

Domande frequenti

Per che cosa si ricorda Severino Poletto?

Severino Poletto fu per oltre un decennio arcivescovo di Torino e, dal 2001, cardinale. Pastore di origine contadina, guidò la Chiesa torinese negli anni di grandi trasformazioni della città, custodì la Sindone durante due ostensioni e celebrò le esequie di Gianni Agnelli.

Qual è la data di nascita di Severino Poletto?

La nascita risale al 18 Marzo 1933 a Salgareda (TV).

Qual è la data di morte di Severino Poletto?

La scomparsa risale al 17 Dicembre 2022, a Testona, Moncalieri (TO), all'età di 89 anni.

Dove riposa Severino Poletto?

Secondo le fonti pubbliche consultate dalla redazione: Santuario della Consolata — Torino (TO), Piemonte.

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Scheda a cura della redazione di Eternote

Testo originale della redazione, scritto a partire da fonti pubbliche (vedi Fonti). Segnalaci eventuali inesattezze: i dati vengono verificati e aggiornati. Non è un annuncio funebre e non accetta condoglianze o candele virtuali.

Fonti

Le fonti sono di pubblico dominio o pubblicate con licenze libere (Creative Commons). I dati sono soggetti a verifica continua e possono essere aggiornati.

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