La vita di Francesco d'Assisi
Nacque ad Assisi intorno al 1182 in casa di Pietro di Bernardone, commerciante di tessuti, e crebbe tra gli agi e le ambizioni cavalleresche della borghesia cittadina. Partecipò alla guerra contro Perugia e ne uscì prigioniero; negli anni successivi maturò una crisi profonda che lo portò a rompere con il padre e a rinunciare pubblicamente ai beni di famiglia davanti al vescovo di Assisi.
Si dedicò alla cura dei lebbrosi e al restauro di piccole chiese della campagna umbra, come San Damiano e la Porziuncola. Attorno a lui si raccolsero presto i primi compagni, e intorno al 1209 papa Innocenzo III approvò oralmente la loro forma di vita. Pochi anni dopo anche Chiara di Assisi abbracciò lo stesso ideale, dando origine al ramo femminile che sarebbe diventato quello delle Clarisse.
La fraternità crebbe rapidamente e Francesco viaggiò molto: nel 1219 raggiunse l'Egitto durante la quinta crociata e incontrò il sultano al-Malik al-Kamil. Nel 1223 papa Onorio III confermò la Regola definitiva e quello stesso Natale, a Greccio, Francesco allestì la rappresentazione della nascita di Gesù da cui la tradizione fa discendere il presepe.
Nel 1224, durante un ritiro sul monte della Verna, ricevette secondo la tradizione le stimmate. Gli ultimi anni furono segnati da sofferenze fisiche e da una vista sempre più debole; in quel periodo compose il Cantico di frate Sole. Morì alla Porziuncola, ai piedi di Assisi, la sera del 3 ottobre 1226, e appena due anni dopo papa Gregorio IX lo proclamò santo.
Opere e tappe principali
- churchFondazione dell'Ordine dei frati minori (approvazione iniziale intorno al 1209)
- churchRegola bollata, confermata da papa Onorio III nel 1223
- churchIl presepe di Greccio (Natale 1223)
- churchCantico delle creature (o di frate Sole), tra i primi testi poetici in volgare italiano
- churchTestamento e altri scritti spirituali, tra cui lettere e preghiere
Perché è ancora ricordato
La famiglia francescana, nei suoi diversi rami maschili e femminili, è ancora oggi diffusa in tutto il mondo. Nel 1939 Pio XII lo proclamò patrono d'Italia insieme a Caterina da Siena, e la sua festa cade il 4 ottobre. La sua attenzione per il creato e per i poveri ha ispirato movimenti religiosi e laici, e il primo papa ad assumere il suo nome, Francesco, ne ha fatto un riferimento costante. Nel 2026 ricorrono gli ottocento anni dalla morte.
Dove riposa Francesco d'Assisi
Riposa ad Assisi, nella cripta della basilica inferiore di San Francesco, costruita subito dopo la canonizzazione per custodirne il corpo. Le spoglie vi furono traslate nel 1230 e rimasero nascoste fino alla loro riscoperta nel 1818. La basilica, patrimonio mondiale dell'UNESCO insieme agli altri luoghi francescani della città, è meta di pellegrini da ogni parte del mondo.
Domande frequenti
Per che cosa si ricorda Francesco d'Assisi?
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Figlio di un ricco mercante di stoffe, Francesco scelse di spogliarsi di tutto per vivere il Vangelo alla lettera, in povertà e tra gli emarginati. Dalla sua scelta nacque l'Ordine dei frati minori, una delle esperienze religiose più influenti della storia europea. Patrono d'Italia, è ricordato anche come poeta: il suo Cantico delle creature è tra i primi testi della letteratura in volgare italiano.
Qual è la data di nascita di Francesco d'Assisi?
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La nascita risale al 1 Gennaio 1182 a Assisi.
Qual è la data di morte di Francesco d'Assisi?
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La scomparsa risale al 3 Ottobre 1226, a Assisi, all'età di 44 anni.
Dove riposa Francesco d'Assisi?
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Secondo le fonti pubbliche consultate dalla redazione: Basilica di San Francesco d'Assisi.
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Scheda a cura della redazione di Eternote
Testo originale della redazione, scritto a partire da fonti pubbliche
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