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Guglielmo Epifani

Foto: Chamber of Deputies · CC BY-SA 4.0 · file

Politici e uomini pubblici

Guglielmo Epifani

24 Mar 1950 · Roma 07 Giu 2021 · Roma

Sindacalista di formazione socialista, Guglielmo Epifani guidò la CGIL per otto anni, in una stagione di forti tensioni sul lavoro, e nel 2013 assunse la segreteria del Partito Democratico in uno dei momenti più delicati della sua storia. Fu ricordato per il carattere mite, lo stile pacato e la capacità di mediazione.

Luogo di sepoltura

Cimitero monumentale del Verano, famedio del PCI

Roma (RM), Lazio

La vita di Guglielmo Epifani

Nato a Roma nel 1950, si laureò in filosofia e alla metà degli anni Settanta entrò nel mondo della CGIL, lavorando inizialmente nella casa editrice del sindacato. La sua crescita fu graduale: guidò la categoria dei lavoratori poligrafici e dello spettacolo, poi entrò nella segreteria confederale, diventando il principale collaboratore di Sergio Cofferati come vicesegretario generale.

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Nel 2002 ne raccolse l'eredità alla guida della confederazione, primo socialista a diventarne segretario generale. Il suo mandato, durato fino al 2010, attraversò i governi di centrodestra e di centrosinistra, le battaglie sulla riforma del mercato del lavoro e sulle pensioni, e la difficile stagione della crisi economica. Gli succedette Susanna Camusso.

Nel 2013 venne eletto alla Camera nelle liste del Partito Democratico. Pochi mesi dopo, dopo le dimissioni di Pier Luigi Bersani, l'assemblea del partito lo scelse come segretario: un incarico di traghettamento, svolto fino al congresso che a dicembre portò alla guida Matteo Renzi. Nel 2017 lasciò il PD per aderire ad Articolo Uno e nel 2018 fu rieletto deputato con Liberi e Uguali.

Morì a Roma nel giugno 2021, a 71 anni, dopo una malattia.

Opere e tappe principali

  • Segretario generale della CGIL (2002-2010)
  • Vicesegretario generale della CGIL accanto a Sergio Cofferati
  • Segretario nazionale del Partito Democratico (maggio-dicembre 2013)
  • Deputato nella XVII e XVIII legislatura

Perché è ancora ricordato

Epifani è ricordato come una figura ponte tra la tradizione socialista e quella comunista della sinistra sindacale, capace di tenere unita la CGIL in anni di divisioni tra le confederazioni. Nel PD il suo breve mandato è associato a un lavoro di ricucitura dopo le elezioni del 2013. Colleghi e avversari ne hanno sottolineato la correttezza e la cultura, coltivata anche negli studi sulla storia del movimento operaio, a partire dalla figura di Anna Kuliscioff alla quale aveva dedicato la tesi di laurea.

Dove riposa Guglielmo Epifani

Guglielmo Epifani riposa nel cimitero monumentale del Verano, a Roma, la città in cui era nato e dove si svolse gran parte della sua vita sindacale e politica. Il Verano custodisce le tombe di molte figure della storia del movimento operaio e della sinistra italiana, nella cui tradizione Epifani si riconosceva.

Domande frequenti

Per che cosa si ricorda Guglielmo Epifani?

Sindacalista di formazione socialista, Guglielmo Epifani guidò la CGIL per otto anni, in una stagione di forti tensioni sul lavoro, e nel 2013 assunse la segreteria del Partito Democratico in uno dei momenti più delicati della sua storia. Fu ricordato per il carattere mite, lo stile pacato e la capacità di mediazione.

Qual è la data di nascita di Guglielmo Epifani?

La nascita risale al 24 Marzo 1950 a Roma.

Qual è la data di morte di Guglielmo Epifani?

La scomparsa risale al 7 Giugno 2021, a Roma, all'età di 71 anni.

Dove riposa Guglielmo Epifani?

Secondo le fonti pubbliche consultate dalla redazione: Cimitero monumentale del Verano, famedio del PCI — Roma (RM), Lazio.

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Scheda a cura della redazione di Eternote

Testo originale della redazione, scritto a partire da fonti pubbliche (vedi Fonti). Segnalaci eventuali inesattezze: i dati vengono verificati e aggiornati. Non è un annuncio funebre e non accetta condoglianze o candele virtuali.

Fonti

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