La vita di Giuseppe Mazzini
Genovese, nato nel 1805 da un medico e professore universitario, studiò legge nella sua città e si avvicinò presto alla Carboneria. Arrestato nel 1830 e costretto all'esilio, a Marsiglia fondò nel 1831 la Giovine Italia, un'associazione che superava il segreto delle sette carbonare e chiamava i giovani all'azione per un'Italia una, indipendente e repubblicana. Il motto Dio e popolo e la coppia pensiero e azione riassumevano il suo programma.
Gli insuccessi dei moti degli anni Trenta e le condanne a morte in contumacia non fermarono la sua attività. Da Berna lanciò la Giovine Europa, poi si stabilì a Londra, dove visse a lungo, scrisse incessantemente e mantenne una rete di contatti in tutto il continente; fondò anche una scuola gratuita per i figli degli emigrati italiani.
Nel 1849 fu a Roma tra i triumviri della Repubblica Romana, insieme ad Aurelio Saffi e Carlo Armellini, e ne guidò il governo durante i mesi dell'assedio, fino alla caduta per mano delle truppe francesi. Negli anni dell'unificazione rimase all'opposizione della soluzione monarchica sabauda, pur sostenendo le imprese garibaldine. Nel 1860 pubblicò Dei doveri dell'uomo, sintesi del suo pensiero morale e sociale. Rientrato clandestinamente in Italia, visse gli ultimi tempi a Pisa sotto falso nome, ospite di amici, e vi morì nel marzo 1872.
Opere e tappe principali
- account_balanceFondazione della Giovine Italia (Marsiglia, 1831)
- account_balanceFondazione della Giovine Europa (Berna, 1834)
- account_balanceTriumviro della Repubblica Romana (1849)
- account_balanceDei doveri dell'uomo (1860)
- account_balanceAmpio epistolario e scritti politici, raccolti nell'Edizione nazionale
Perché è ancora ricordato
L'ideale repubblicano di Mazzini trovò compimento con il referendum del 1946, e la sua idea di nazione come fratellanza tra popoli viene spesso indicata tra le radici del pensiero europeista. In quasi ogni città italiana c'è una via, una piazza o un monumento a lui dedicato. A Genova la casa natale ospita il Museo del Risorgimento, mentre a Pisa la Domus Mazziniana conserva la casa in cui trascorse gli ultimi giorni e un importante archivio.
Dove riposa Giuseppe Mazzini
Mazzini riposa nel Cimitero monumentale di Staglieno, a Genova, la città in cui era nato. La sua tomba, austera e monumentale, è da oltre un secolo meta di commemorazioni repubblicane, in particolare nell'anniversario della morte, ogni 10 marzo.
Domande frequenti
Per che cosa si ricorda Giuseppe Mazzini?
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Pensatore, cospiratore e organizzatore politico, Giuseppe Mazzini dedicò l'intera esistenza all'idea di un'Italia unita, libera e repubblicana. Fondò la Giovine Italia, guidò la Repubblica Romana del 1849 e trascorse gran parte della vita in esilio. Morì a Pisa nel 1872 e resta uno dei padri del Risorgimento.
Qual è la data di nascita di Giuseppe Mazzini?
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La nascita risale al 22 Giugno 1805 a Genova.
Qual è la data di morte di Giuseppe Mazzini?
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La scomparsa risale al 10 Marzo 1872, a Pisa, all'età di 66 anni.
Dove riposa Giuseppe Mazzini?
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Secondo le fonti pubbliche consultate dalla redazione: Cimitero monumentale di Staglieno — Genova (GE), Liguria.
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Scheda a cura della redazione di Eternote
Testo originale della redazione, scritto a partire da fonti pubbliche
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