La vita di Diana de Feo
Nata a Torino nel 1937, crebbe in una famiglia in cui il giornalismo era di casa: il padre, Italo de Feo, era un noto giornalista e dirigente, e le radici familiari affondavano in Irpinia. Fin da giovane scelse la strada dell'informazione culturale, quella che avrebbe percorso per tutta la carriera.
In Rai si affermò come inviata speciale per l'arte e la cultura. Dal 1976 al 1996 collaborò al TG1 con l'Almanacco del giorno, la rubrica quotidiana che ricordava eventi, nascite e anniversari, condotta insieme a Flora Favilla. Il suo stile misurato e la cura per i contenuti le valsero diversi riconoscimenti professionali, tra cui il Premio Saint-Vincent per il giornalismo. Sposata con Emilio Fede, ebbe due figlie, Simona e Sveva.
Nel 2008 accettò la candidatura al Senato nelle liste del Popolo della Libertà, nella circoscrizione Campania, e venne eletta. A Palazzo Madama lavorò soprattutto nella commissione Istruzione pubblica e beni culturali, coerentemente con gli interessi di una vita, e fece parte anche del Comitato parlamentare Schengen, Europol e immigrazione. Alla fine della legislatura, nel 2013, scelse di non ricandidarsi.
Negli ultimi anni visse lontana dai riflettori, accanto al marito. Morì a Napoli nel giugno 2021, a 84 anni.
Opere e tappe principali
- account_balanceAlmanacco del giorno (TG1, 1976-1996) – rubrica quotidiana
- account_balanceInviata speciale Rai per l'arte e la cultura
- account_balancePremio Saint-Vincent per il giornalismo
- account_balanceSenatrice della XVI legislatura (2008-2013), commissione Istruzione e beni culturali
Perché è ancora ricordato
Il suo nome resta legato a una stagione della televisione pubblica in cui la divulgazione culturale trovava spazio quotidiano anche nel telegiornale più seguito del Paese. L'Almanacco del giorno è ricordato da molti spettatori come un appuntamento familiare, piccolo ma costante. La sua esperienza in Senato, dedicata ai temi dell'istruzione e del patrimonio, ha rappresentato la prosecuzione naturale di quell'impegno. Nella memoria pubblica viene ricordata come una professionista riservata, distante dai toni urlati dell'informazione contemporanea.
Dove riposa Diana de Feo
Le sue ceneri riposano nella cappella di famiglia del cimitero di Mirabella Eclano, in provincia di Avellino, accanto ai genitori. È una scelta che riporta Diana de Feo alle origini irpine della famiglia paterna, lontano dalle città in cui aveva vissuto e lavorato, in un luogo raccolto legato agli affetti più stretti.
Domande frequenti
Per che cosa si ricorda Diana de Feo?
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Per vent'anni il suo volto accompagnò i telespettatori del TG1 con il racconto delle ricorrenze e degli anniversari della storia e della cultura. Diana de Feo fu giornalista Rai specializzata in arte e cultura, poi senatrice della Repubblica, e per oltre mezzo secolo compagna di vita di Emilio Fede.
Qual è la data di nascita di Diana de Feo?
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La nascita risale al 9 Marzo 1937 a Torino.
Qual è la data di morte di Diana de Feo?
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La scomparsa risale al 23 Giugno 2021, a Napoli, all'età di 84 anni.
Dove riposa Diana de Feo?
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Secondo le fonti pubbliche consultate dalla redazione: Cimitero di Mirabella Eclano, cappella di famiglia (ceneri).
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Scheda a cura della redazione di Eternote
Testo originale della redazione, scritto a partire da fonti pubbliche
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