La vita di Tony Dallara
Nato a Campobasso il 30 giugno 1936, crebbe a Milano, dove si trasferì con la famiglia da bambino. Da ragazzo cantava nei locali milanesi con piccoli complessi vocali, tra cui i Rocky Mountains, poi diventati I Campioni, e intanto lavorava come fattorino per la casa discografica Music.
Fu il titolare dell'etichetta, Walter Guertler, ad accorgersi della sua voce: gli suggerì il nome d'arte e gli fece incidere Come prima, che nel 1957 diventò un grande successo e lanciò il suo stile potente e appassionato. In breve Dallara divenne il simbolo degli urlatori, accanto a nomi come Adriano Celentano e Mina.
Nel 1960 vinse il Festival di Sanremo con Romantica, scritta da Renato Rascel, che la interpretò con lui. Tornò in gara nel 1961 con Un uomo vivo, in coppia con Gino Paoli, e nel 1964 con Come potrei dimenticarti, presentata insieme a Ben E. King. Tra gli altri successi ci furono Ti dirò, Brivido blu e Bambina bambina.
Con il cambiare dei gusti musicali si dedicò sempre più alla pittura, che coltivava da tempo: la sua prima mostra personale si tenne a Milano nel 1960, l'ultima nel 2023. Nel 2001 fu nominato Cavaliere della Repubblica. È morto a Milano il 16 gennaio 2026, a ottantanove anni.
Opere principali
- music_noteCome prima (1957)
- music_noteRomantica – vincitrice del Festival di Sanremo 1960, con Renato Rascel
- music_noteUn uomo vivo – Sanremo 1961, con Gino Paoli
- music_noteCome potrei dimenticarti – Sanremo 1964, con Ben E. King
- music_noteTi dirò, Brivido blu, Bambina bambina
- music_noteAttività pittorica con mostre dal 1960 al 2023
Perché è ancora ricordato
Dallara è ricordato come l'artista che più di altri incarnò la stagione degli urlatori, ponte tra la canzone melodica del dopoguerra e la musica giovane degli anni Sessanta. Come prima è stata reinterpretata da molti cantanti, in Italia e all'estero, ed è entrata stabilmente nel repertorio della canzone italiana. Accanto alla musica resta la sua produzione pittorica, frutto di oltre sessant'anni di lavoro.
Dove riposa Tony Dallara
I funerali di Tony Dallara si sono svolti a Milano, nella Basilica del Corpus Domini, nella città in cui era cresciuto e in cui aveva costruito sia la carriera musicale sia quella di pittore. Il luogo di sepoltura non è stato reso noto pubblicamente.
Domande frequenti
Per che cosa si ricorda Tony Dallara?
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Alla fine degli anni Cinquanta la canzone italiana cambiò ritmo anche grazie a lui. Tony Dallara, nome d'arte di Antonio Lardera, fu il capofila degli urlatori, i cantanti che portarono l'energia del rock and roll in un repertorio ancora legato alla melodia tradizionale. Come prima e Romantica lo resero celebre; più tardi si dedicò con successo anche alla pittura. È morto nel 2026.
Qual è la data di nascita di Tony Dallara?
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La nascita risale al 30 Giugno 1936 a Campobasso.
Qual è la data di morte di Tony Dallara?
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La scomparsa risale al 16 Gennaio 2026, a Milano, all'età di 89 anni.
Dove riposa Tony Dallara?
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Secondo le fonti pubbliche consultate dalla redazione: Milano — funerali alla Basilica del Corpus Domini.
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Scheda a cura della redazione di Eternote
Testo originale della redazione, scritto a partire da fonti pubbliche
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