La vita di Roberto De Simone
Napoletano, nato nel 1933, De Simone si formò al Conservatorio di San Pietro a Majella come pianista e compositore e iniziò presto un lavoro di ricerca sul campo, registrando canti, riti e feste nei paesi della Campania. Da quell'indagine, condotta con metodo etnomusicologico, nacque una conoscenza profonda di un repertorio che rischiava di scomparire.
Negli anni Sessanta contribuì a fondare la Nuova Compagnia di Canto Popolare, di cui fu a lungo direttore artistico: il gruppo portò sui palcoscenici italiani e stranieri tammurriate, villanelle e canti di lavoro, in una veste rigorosa e insieme spettacolare. Nel 1976 il Festival dei Due Mondi di Spoleto ospitò il debutto de La gatta Cenerentola, opera ispirata alla fiaba di Giambattista Basile, che ebbe un successo internazionale e divenne un classico.
Negli anni successivi De Simone fu direttore artistico del Teatro di San Carlo e direttore del Conservatorio di San Pietro a Majella. Firmò regie d'opera in grandi teatri, tra cui un Nabucco alla Scala, e riportò in scena autori del Settecento napoletano come Pergolesi e Paisiello. Fu anche autore di saggi sulle tradizioni popolari e accademico di Santa Cecilia.
È morto nella sua casa di Napoli nell'aprile del 2025, a 91 anni.
Opere principali
- music_noteNuova Compagnia di Canto Popolare – fondazione e direzione artistica
- music_noteLa gatta Cenerentola (1976), Festival dei Due Mondi di Spoleto
- music_noteDirezione artistica del Teatro di San Carlo di Napoli
- music_noteDirezione del Conservatorio di San Pietro a Majella
- music_noteRegia di Nabucco alla Scala (stagione 1986-1987)
- music_noteIl Socrate immaginario di Paisiello, Scala e San Carlo (2007)
Perché è ancora ricordato
Grazie a Roberto De Simone la musica popolare campana è stata riconosciuta come patrimonio culturale e non solo come folklore. La gatta Cenerentola viene ancora rappresentata e studiata, e la Nuova Compagnia di Canto Popolare ha aperto la strada a generazioni di musicisti che lavorano sulla tradizione. Le sue registrazioni sul campo e i suoi studi restano fonti preziose per etnomusicologi e storici. Napoli lo considera uno dei suoi maestri del Novecento.
Dove riposa Roberto De Simone
L'ultimo saluto a Roberto De Simone si è svolto nell'aprile 2025 nel Duomo di Napoli, la città in cui era nato e dove ha vissuto e lavorato per tutta la vita. Il luogo di sepoltura non è stato reso pubblico. Napoli, con i suoi teatri e il Conservatorio che ha diretto, resta il luogo in cui la sua memoria è più viva.
Domande frequenti
Per che cosa si ricorda Roberto De Simone?
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Compositore, regista, musicologo e studioso di tradizioni popolari, Roberto De Simone ha dedicato la vita a ritrovare e reinventare la musica della Campania. Fondatore della Nuova Compagnia di Canto Popolare e autore de La gatta Cenerentola, ha mostrato che il patrimonio orale del Sud poteva diventare teatro contemporaneo di livello europeo.
Qual è la data di nascita di Roberto De Simone?
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La nascita risale al 25 Agosto 1933 a Napoli.
Qual è la data di morte di Roberto De Simone?
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La scomparsa risale al 7 Aprile 2025, a Napoli, all'età di 91 anni.
Dove riposa Roberto De Simone?
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Il luogo esatto di sepoltura non è stato reso pubblico; il comune di riferimento è Napoli (NA), Campania.
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Scheda a cura della redazione di Eternote
Testo originale della redazione, scritto a partire da fonti pubbliche
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