La vita di Alfredo Cerruti
Alfredo Cerruti nacque a Napoli nel 1942 e trovò presto la sua strada nell'industria discografica milanese, dove lavorò come dirigente e produttore. In quegli ambienti conobbe musicisti e autori di primo piano e maturò un gusto per l'ironia e lo scherzo che avrebbe trovato sfogo in un progetto parallelo, nato quasi per gioco.
All'inizio degli anni settanta, con gli autori Giancarlo Bigazzi, Daniele Pace e Totò Savio, diede vita agli Squallor. I quattro, già affermati come autori di successi per altri, si divertivano a registrare brani volgari, surreali e parodistici, lontanissimi dal pop che scrivevano di giorno. Cerruti era la voce narrante: monologhi recitati con tono serio su situazioni assurde, che diventarono il marchio del gruppo. I dischi si diffusero soprattutto per passaparola, conquistando un pubblico fedele e trasversale.
Dal repertorio degli Squallor nacque nel 1984 anche un film, Arrapaho, diretto da Ciro Ippolito, a cui Cerruti prese parte. Negli anni successivi alternò il lavoro nella discografia a collaborazioni con la televisione, contribuendo come autore a programmi di intrattenimento.
Rimase a Milano fino alla fine. Morì nel 2020, a 78 anni, quando gli Squallor erano ormai diventati un piccolo culto, riscoperto da generazioni che non li avevano conosciuti all'epoca.
Opere principali
- music_noteSquallor – voce recitante del gruppo fondato con Bigazzi, Pace e Savio
- music_noteArrapaho (1984) – film tratto dall'omonimo album degli Squallor
- music_noteCarriera di dirigente e produttore nella discografia milanese
- music_noteCollaborazioni come autore per l'intrattenimento televisivo
Perché è ancora ricordato
Gli Squallor sono oggi considerati tra i precursori della comicità demenziale in musica italiana, un filone che molti gruppi e comici successivi hanno ripreso. Il loro successo, costruito senza promozione tradizionale, è citato spesso come caso singolare della discografia. La voce di Cerruti, impassibile e teatrale, resta il tratto più riconoscibile di quei dischi, che continuano a circolare tra gli appassionati e ad alimentare ristampe e racconti di quegli anni.
Dove riposa Alfredo Cerruti
Il luogo di sepoltura di Alfredo Cerruti non è stato reso pubblico. Milano, la città dove costruì la sua carriera nella discografia e dove nacquero i dischi degli Squallor, resta il luogo più legato alla sua memoria, insieme alla Napoli delle origini che non smise mai di sentire propria.
Domande frequenti
Per che cosa si ricorda Alfredo Cerruti?
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Napoletano trapiantato a Milano, Alfredo Cerruti attraversò mezzo secolo di musica e spettacolo italiani stando quasi sempre dietro le quinte. Il grande pubblico lo conobbe però per la voce roca e impassibile degli Squallor, il gruppo goliardico e irriverente che negli anni settanta e ottanta vendeva dischi senza passare dalla radio né dalla televisione.
Qual è la data di nascita di Alfredo Cerruti?
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La nascita risale al 28 Giugno 1942 a Napoli.
Qual è la data di morte di Alfredo Cerruti?
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La scomparsa risale al 18 Ottobre 2020, a Milano, all'età di 78 anni.
Dove riposa Alfredo Cerruti?
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Il luogo esatto di sepoltura non è stato reso pubblico; il comune di riferimento è Milano (MI), Lombardia.
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Scheda a cura della redazione di Eternote
Testo originale della redazione, scritto a partire da fonti pubbliche
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