La vita di Renato Carosone
Nato a Napoli nel 1920, si diplomò in pianoforte al conservatorio di San Pietro a Majella. Ancora giovanissimo partì per l'Africa orientale al seguito di una compagnia di varietà e vi rimase per circa un decennio, suonando nei locali di Asmara e di altre città e maturando un'esperienza musicale lontana dagli schemi della tradizione napoletana.
Tornato in Italia nel dopoguerra, formò un trio con il chitarrista olandese Peter Van Houten e il batterista Gegè Di Giacomo, poi allargato in un sestetto. In coppia con il paroliere Nisa compose una serie di successi che univano dialetto, ritmi americani e una comicità quasi teatrale: Tu vuò fà l'americano, Torero, Caravan petrol, Pigliate 'na pastiglia, 'O sarracino. Accanto a questi, brani più melodici come Maruzzella. Le sue esibizioni, ricche di gag e invenzioni sceniche, lo portarono in tournée all'estero, fino alla Carnegie Hall di New York.
Nel 1960, all'apice del successo, annunciò a sorpresa il ritiro dalle scene e si dedicò alla pittura. Tornò a esibirsi a metà degli anni Settanta con un concerto trasmesso in televisione e partecipò nel 1989 al Festival di Sanremo. Morì a Roma nel maggio 2001.
Opere principali
- music_noteMaruzzella – canzone melodica scritta con Enzo Bonagura
- music_noteTu vuò fà l'americano (1956)
- music_noteTorero (1957)
- music_noteCaravan petrol e Pigliate 'na pastiglia
- music_note'O sarracino (1958)
- music_noteConcerto alla Carnegie Hall di New York
Perché è ancora ricordato
Le canzoni di Carosone continuano a viaggiare per il mondo: Tu vuò fà l'americano è stata ripresa dal cinema internazionale, in film come Il talento di Mr. Ripley, ed è tornata nelle classifiche europee grazie a un remix elettronico. Molti musicisti napoletani lo indicano come un precursore della contaminazione tra tradizione partenopea e musica afroamericana. Il suo stile, fatto di ironia e rigore musicale, è studiato come esempio di intrattenimento di qualità.
Dove riposa Renato Carosone
Carosone riposa a Roma, nel Cimitero Flaminio, il grande cimitero di Prima Porta, nella città in cui visse a lungo dopo il ritiro dalle scene e in cui si dedicò alla pittura. Il suo legame con Napoli, città natale che celebrò in tante canzoni, resta vivo nelle iniziative musicali che la città dedica periodicamente al suo repertorio.
Domande frequenti
Per che cosa si ricorda Renato Carosone?
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Pianista di formazione classica e showman di talento, Renato Carosone ha portato la canzone napoletana nell'epoca del jazz, dello swing e del mambo. Con brani ironici e travolgenti come Tu vuò fà l'americano, Torero e 'O sarracino ha conquistato il pubblico internazionale negli anni Cinquanta, rinnovando una tradizione che sembrava legata soltanto alla melodia sentimentale.
Qual è la data di nascita di Renato Carosone?
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La nascita risale al 3 Gennaio 1920 a Napoli.
Qual è la data di morte di Renato Carosone?
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La scomparsa risale al 20 Maggio 2001, a Roma, all'età di 81 anni.
Dove riposa Renato Carosone?
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Secondo le fonti pubbliche consultate dalla redazione: Cimitero Flaminio (Prima Porta) — Roma (RM), Lazio.
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Scheda a cura della redazione di Eternote
Testo originale della redazione, scritto a partire da fonti pubbliche
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