La vita di Peppino di Capri
Nato a Capri il 27 luglio 1939, cominciò prestissimo a suonare il pianoforte e da bambino si esibiva per i soldati americani di stanza sull'isola. Negli anni Cinquanta formò il suo gruppo, i Rockers, e cominciò a suonare nei locali di Capri e della costiera, mescolando la canzone napoletana con il jazz e il rock and roll.
Il successo arrivò tra la fine degli anni Cinquanta e l'inizio dei Sessanta, con brani come St. Tropez twist e Roberta, e con la sua versione di Let's twist again, che fece ballare l'Italia. Nel 1965 aprì le date italiane dei Beatles, segno di una popolarità ormai nazionale.
Negli anni Settanta si trasformò in interprete di ballate sentimentali. Champagne, del 1973, divenne un classico, e nello stesso anno vinse il Festival di Sanremo con Un grande amore e niente più; il bis arrivò nel 1976 con Non lo faccio più. Nel 1991 rappresentò l'Italia all'Eurovision Song Contest con Comme è ddoce 'o mare, cantata in napoletano.
Non smise mai di esibirsi e tornò molte volte sul palco dell'Ariston, fino agli anni Duemila. Malato da tempo, è morto l'11 luglio 2026, a pochi giorni dagli ottantasette anni, nell'isola da cui non si era mai davvero allontanato.
Opere principali
- music_noteUn grande amore e niente più – vincitore del Festival di Sanremo 1973
- music_noteNon lo faccio più – vincitore del Festival di Sanremo 1976
- music_noteChampagne (1973)
- music_noteRoberta e St. Tropez twist, successi dei primi anni Sessanta
- music_noteComme è ddoce 'o mare – Eurovision Song Contest 1991
- music_noteApertura dei concerti italiani dei Beatles (1965)
Perché è ancora ricordato
Peppino di Capri è stato tra i primi a portare il rock and roll e il twist nella musica italiana, e allo stesso tempo un interprete fedele della tradizione napoletana. Le sue canzoni continuano a essere suonate nei piano bar e nelle feste, e Champagne resta un classico dei brindisi. Capri lo considera il suo ambasciatore più celebre: la musica e l'isola, nel suo caso, sono sempre andate insieme.
Dove riposa Peppino di Capri
L'ultimo saluto a Peppino di Capri si è svolto sulla sua isola. Dopo la camera ardente allestita nel municipio, i funerali sono stati celebrati nell'ex cattedrale di Santo Stefano, affacciata sulla Piazzetta, dove il feretro è stato accolto dagli applausi. Capri era il luogo della nascita, della carriera e degli ultimi anni.
Domande frequenti
Per che cosa si ricorda Peppino di Capri?
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Con il nome d'arte preso dalla sua isola, Giuseppe Faiella portò Capri nelle classifiche di mezzo mondo. Pianista e cantante, Peppino di Capri passò dal twist dei primi anni Sessanta alle grandi ballate d'amore, vinse due volte il Festival di Sanremo e per oltre sessant'anni restò sul palco. È morto sull'isola nel 2026.
Qual è la data di nascita di Peppino di Capri?
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La nascita risale al 27 Luglio 1939 a Capri.
Qual è la data di morte di Peppino di Capri?
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La scomparsa risale al 11 Luglio 2026, a Capri, all'età di 86 anni.
Dove riposa Peppino di Capri?
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Secondo le fonti pubbliche consultate dalla redazione: Capri — funerali nell'ex cattedrale di Santo Stefano.
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Scheda a cura della redazione di Eternote
Testo originale della redazione, scritto a partire da fonti pubbliche
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