La vita di Ornella Vanoni
Nacque a Milano il 22 settembre 1934 in una famiglia benestante. Dopo gli studi frequentò la scuola del Piccolo Teatro, dove incontrò Giorgio Strehler, che ne intuì il talento e la orientò verso un repertorio insolito: le canzoni della mala, ballate sulla malavita milanese scritte apposta per lei, con cui debuttò alla fine degli anni Cinquanta.
L'incontro con Gino Paoli segnò la svolta verso la canzone d'autore: Senza fine, nel 1961, fu uno dei suoi primi grandi successi. Negli anni Sessanta e Settanta arrivarono La musica è finita, Una ragione di più, L'appuntamento e Domani è un altro giorno, brani che ne fecero una delle interpreti più popolari del Paese, presenza abituale a Sanremo e in televisione.
Curiosa di altri mondi musicali, nel 1976 incise con Vinicius de Moraes e Toquinho l'album La voglia, la pazzia, l'incoscienza e l'allegria, uno dei dischi più amati della sua discografia. Nei decenni successivi alternò musica, teatro e collaborazioni con artisti più giovani, senza mai smettere di registrare: nel 2021 pubblicò l'album Unica.
Negli ultimi anni divenne una presenza molto seguita in televisione, apprezzata per l'autoironia e la libertà di parola. È morta nella sua casa di Milano il 21 novembre 2025, a novantuno anni.
Opere principali
- music_noteLe canzoni della mala, con Giorgio Strehler (fine anni Cinquanta)
- music_noteSenza fine (1961)
- music_noteLa musica è finita (1967)
- music_noteL'appuntamento (1970)
- music_noteLa voglia, la pazzia, l'incoscienza e l'allegria (1976), con Vinicius de Moraes e Toquinho
- music_noteUnica (2021)
Perché è ancora ricordato
Ornella Vanoni ha dimostrato che un'interprete può essere autrice del proprio percorso, scegliendo canzoni, autori e generi con assoluta libertà. Molte cantanti italiane delle generazioni successive l'hanno indicata come riferimento, e i suoi brani continuano a essere reinterpretati. Milano, la città che non ha mai lasciato, la ricorda come una delle sue figure più rappresentative nel mondo dello spettacolo.
Dove riposa Ornella Vanoni
I funerali di Ornella Vanoni si sono svolti a Milano nella chiesa di San Marco, nel quartiere di Brera dove viveva, accompagnati dalla tromba di Paolo Fresu. Per sua volontà la salma è stata cremata. Brera e Milano restano i luoghi più legati alla sua memoria.
Domande frequenti
Per che cosa si ricorda Ornella Vanoni?
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Milanese, ironica, inconfondibile nel timbro, Ornella Vanoni è stata per settant'anni una delle voci più importanti della musica italiana. Partita dal teatro di Giorgio Strehler e dalle canzoni della mala, attraversò la canzone d'autore, la musica brasiliana e il jazz, diventando un personaggio amato anche per la sua franchezza. È morta nella sua Milano nel 2025.
Qual è la data di nascita di Ornella Vanoni?
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La nascita risale al 22 Settembre 1934 a Milano.
Qual è la data di morte di Ornella Vanoni?
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La scomparsa risale al 21 Novembre 2025, a Milano, all'età di 91 anni.
Dove riposa Ornella Vanoni?
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Secondo le fonti pubbliche consultate dalla redazione: Milano — funerali nella Basilica di San Marco; cremata per sua volontà.
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Scheda a cura della redazione di Eternote
Testo originale della redazione, scritto a partire da fonti pubbliche
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