La vita di Alberto Radius
Romano, classe 1942, Radius si formò negli anni del beat, quando la chitarra elettrica cominciava a cambiare il suono della canzone italiana. Alla fine degli anni Sessanta, con il batterista e cantante Tony Cicco e il tastierista Gabriele Lorenzi, diede vita ai Formula 3, un trio che trovò in Lucio Battisti e Mogol i suoi padrini artistici e che pubblicò i propri dischi per l'etichetta Numero Uno.
Il suono del gruppo, ruvido e influenzato dal rock inglese, si fece notare subito, e Radius divenne uno dei musicisti di riferimento negli studi di registrazione milanesi. La sua chitarra si ascolta in molti album di Battisti dei primi anni Settanta; a metà del decennio entrò nel Volo, formazione di musicisti di studio nata attorno a Mario Lavezzi. Parallelamente avviò una carriera solista, alternando dischi a proprio nome e lavoro di produzione.
Negli anni Ottanta il suo nome si legò anche a Franco Battiato, del quale suonò la chitarra nella stagione del grande successo popolare, e a numerosi altri artisti, tra cui Mina. Non smise mai di suonare dal vivo, riproponendo il repertorio dei Formula 3 anche in tempi recenti, nonostante alcuni problemi di salute.
È morto il 16 febbraio 2023 a San Colombano al Lambro, a 80 anni, dopo una lunga malattia; la famiglia ne diede notizia chiedendo riservatezza.
Opere principali
- music_noteFormula 3, fondati con Tony Cicco e Gabriele Lorenzi (fine anni Sessanta)
- music_noteDies Irae (1970), primo album dei Formula 3
- music_noteChitarre nei dischi di Lucio Battisti dei primi anni Settanta, tra cui Il mio canto libero (1972)
- music_noteIl Volo, gruppo con Mario Lavezzi (1974)
- music_noteChitarra in La voce del padrone di Franco Battiato (1981)
Perché è ancora ricordato
Il lavoro di Radius sopravvive soprattutto nei dischi: chi riascolta il Battisti degli anni Settanta o il Battiato di inizio anni Ottanta incontra spesso la sua chitarra, nervosa e melodica insieme. I Formula 3 sono considerati una delle prime formazioni italiane ad aver assorbito la lezione del rock britannico. Alla sua scomparsa lo hanno salutato molti musicisti, da Massimo Luca a Gianluca Grignani, ricordandolo come un maestro generoso e un riferimento per più generazioni di chitarristi.
Dove riposa Alberto Radius
Radius trascorse gli ultimi anni in Lombardia e si spense a San Colombano al Lambro nel febbraio 2023. Su richiesta della famiglia, che aveva chiesto rispetto per la propria riservatezza, il luogo della sepoltura non è stato reso pubblico. Il modo più diretto per ricordarlo resta l'ascolto dei dischi che ha suonato e prodotto.
Domande frequenti
Per che cosa si ricorda Alberto Radius?
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Chitarrista elettrico tra i più riconoscibili della musica italiana, Alberto Radius fondò i Formula 3 e mise il suo strumento al servizio di alcuni dei dischi più importanti degli anni Settanta e Ottanta, da Lucio Battisti a Franco Battiato. Produttore e autore, è ricordato da molti colleghi come un pioniere della chitarra rock nel nostro Paese.
Qual è la data di nascita di Alberto Radius?
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La nascita risale al 1 Giugno 1942 a Roma.
Qual è la data di morte di Alberto Radius?
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La scomparsa risale al 16 Febbraio 2023, a San Colombano al Lambro, all'età di 80 anni.
Dove riposa Alberto Radius?
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Il luogo esatto di sepoltura non è stato reso pubblico; il comune di riferimento è San Colombano al Lambro (MI), Lombardia.
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Scheda a cura della redazione di Eternote
Testo originale della redazione, scritto a partire da fonti pubbliche
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