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Francesco Nuti

Foto: sconosciuto · Public domain · file

Attori e registi

Francesco Nuti

17 Mag 1955 · Firenze 12 Giu 2023 · Roma

Attore, regista e cantante toscano, Francesco Nuti portò sullo schermo un personaggio malinconico e irresistibile, sospeso tra timidezza e spavalderia. Dopo l'esordio con i Giancattivi, negli anni Ottanta fu uno dei comici più amati del cinema italiano con film come Io, Chiara e lo Scuro, Casablanca Casablanca e Caruso Pascoski.

Luogo di sepoltura

Cimitero delle Porte Sante, Firenze

Firenze (FI), Toscana

La vita di Francesco Nuti

Nato a Firenze nel maggio 1955 e cresciuto nella provincia pratese, Nuti cominciò a recitare nel cabaret. Alla fine degli anni Settanta entrò nei Giancattivi con Alessandro Benvenuti e Athina Cenci, trio con cui conquistò il pubblico televisivo e girò il film Ad ovest di Paperino.

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La carriera da solista decollò con Maurizio Ponzi, che lo diresse in Madonna che silenzio c'è stasera e in Io, Chiara e lo Scuro, storia di un giocatore di biliardo che divenne il suo personaggio simbolo. Passato alla regia, firmò Casablanca Casablanca, seguito ideale di quel film, e poi Tutta colpa del paradiso, Stregati, Caruso Pascoski di padre polacco, Willy Signori e vengo da lontano e Donne con le gonne: commedie romantiche dal tono personale, che ottennero grande successo e diversi riconoscimenti, tra cui il David di Donatello.

Nuti fu anche cantante: nel 1988 partecipò al Festival di Sanremo con Sarà per te. Negli anni Novanta proseguì a scrivere e dirigere, cercando strade nuove con film come OcchioPinocchio, un progetto ambizioso a cui lavorò a lungo. Dalla metà degli anni Duemila problemi di salute lo allontanarono definitivamente dal lavoro.

È morto a Roma il 12 giugno 2023, a 68 anni.

Opere principali

  • Ad ovest di Paperino (1982), con i Giancattivi
  • Io, Chiara e lo Scuro (1983) di Maurizio Ponzi
  • Casablanca Casablanca (1985), anche regista
  • Tutta colpa del paradiso (1985)
  • Caruso Pascoski di padre polacco (1988)
  • Sarà per te – Festival di Sanremo 1988

Perché è ancora ricordato

Nuti è ricordato come uno degli autori più personali della commedia italiana degli anni Ottanta, capace di raccontare il sentimento con ironia e una vena di malinconia. I suoi film continuano a passare in televisione e a essere riscoperti, e la Toscana gli ha dedicato rassegne e omaggi. Molti comici delle generazioni successive riconoscono in lui un riferimento per il tono e la scrittura.

Dove riposa Francesco Nuti

Francesco Nuti riposa a Firenze, la città dove era nato, nel cimitero delle Porte Sante, il camposanto monumentale che circonda la basilica di San Miniato al Monte, sulla collina che domina la città. Vi sono sepolti molti artisti e figure della cultura fiorentina. Nuti è morto a Roma nel 2023.

Domande frequenti

Per che cosa si ricorda Francesco Nuti?

Attore, regista e cantante toscano, Francesco Nuti portò sullo schermo un personaggio malinconico e irresistibile, sospeso tra timidezza e spavalderia. Dopo l'esordio con i Giancattivi, negli anni Ottanta fu uno dei comici più amati del cinema italiano con film come Io, Chiara e lo Scuro, Casablanca Casablanca e Caruso Pascoski.

Qual è la data di nascita di Francesco Nuti?

La nascita risale al 17 Maggio 1955 a Firenze.

Qual è la data di morte di Francesco Nuti?

La scomparsa risale al 12 Giugno 2023, a Roma, all'età di 68 anni.

Dove riposa Francesco Nuti?

Secondo le fonti pubbliche consultate dalla redazione: Cimitero delle Porte Sante, Firenze.

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Scheda a cura della redazione di Eternote

Testo originale della redazione, scritto a partire da fonti pubbliche (vedi Fonti). Segnalaci eventuali inesattezze: i dati vengono verificati e aggiornati. Non è un annuncio funebre e non accetta condoglianze o candele virtuali.

Fonti

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