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Lino Capolicchio

Foto: Femima at the Italian Wikipedia project. · Public domain · file

Attori e registi

Lino Capolicchio

21 Ago 1943 · Merano (BZ) 03 Mag 2022 · Roma

Volto sensibile e malinconico del cinema d'autore italiano, Lino Capolicchio è legato soprattutto al Giardino dei Finzi Contini di Vittorio De Sica, premio Oscar, e al cinema gotico di Pupi Avati. Attore di teatro, cinema e televisione, fu anche regista e sceneggiatore, con una carriera durata oltre mezzo secolo.

Luogo di sepoltura

Tomba di famiglia (Fondi)

Fondi (LT), Lazio

La vita di Lino Capolicchio

Lino Capolicchio nacque a Merano nel 1943 e si formò come attore a Roma, all'Accademia nazionale d'arte drammatica. Gli inizi furono teatrali, con un lavoro rigoroso sui testi e un'attenzione particolare alla parola che lo avrebbero accompagnato anche davanti alla macchina da presa.

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Alla fine degli anni Sessanta il cinema lo scoprì come interprete ideale di personaggi giovani e inquieti. Il ruolo che lo rese celebre fu quello di Giorgio nel Giardino dei Finzi Contini, il film che Vittorio De Sica trasse nel 1970 dal romanzo di Giorgio Bassani e che vinse l'Oscar come miglior film straniero. La sua interpretazione, fatta di sguardi e di silenzi, restituiva il dolore di una generazione travolta dalle leggi razziali.

Nel 1976 iniziò il sodalizio con Pupi Avati, interpretando il restauratore protagonista della Casa dalle finestre che ridono, un film diventato nel tempo un cult del gotico padano. Con Avati avrebbe lavorato di nuovo molti anni più tardi, nel Signor Diavolo del 2019. Nel frattempo continuò a lavorare in teatro e in televisione e si cimentò anche dietro la macchina da presa, come regista e sceneggiatore.

Negli ultimi anni visse a Roma, partecipando a rassegne e incontri dedicati ai film che lo avevano reso noto. Morì a Roma nel 2022, a 78 anni.

Opere principali

  • Il giardino dei Finzi Contini (1970) di Vittorio De Sica – Oscar al miglior film straniero
  • La casa dalle finestre che ridono (1976) di Pupi Avati
  • Il signor Diavolo (2019) di Pupi Avati
  • Attività di regista e sceneggiatore

Perché è ancora ricordato

Lino Capolicchio rimane il volto di Giorgio, il giovane innamorato del Giardino dei Finzi Contini, un film che continua a essere proiettato nelle scuole e nelle giornate della memoria. La casa dalle finestre che ridono, riscoperta da critici e appassionati, ha consolidato la sua fama presso il pubblico del cinema di genere. La sua carriera testimonia una stagione in cui il cinema italiano sapeva unire impegno civile e ricerca stilistica.

Dove riposa Lino Capolicchio

Lino Capolicchio riposa nella tomba di famiglia a Fondi, in provincia di Latina. È una sepoltura privata e raccolta, coerente con il riserbo con cui l'attore aveva sempre protetto la propria vita personale, lontano dal clamore che talvolta circonda il mondo del cinema.

Domande frequenti

Per che cosa si ricorda Lino Capolicchio?

Volto sensibile e malinconico del cinema d'autore italiano, Lino Capolicchio è legato soprattutto al Giardino dei Finzi Contini di Vittorio De Sica, premio Oscar, e al cinema gotico di Pupi Avati. Attore di teatro, cinema e televisione, fu anche regista e sceneggiatore, con una carriera durata oltre mezzo secolo.

Qual è la data di nascita di Lino Capolicchio?

La nascita risale al 21 Agosto 1943 a Merano (BZ).

Qual è la data di morte di Lino Capolicchio?

La scomparsa risale al 3 Maggio 2022, a Roma, all'età di 78 anni.

Dove riposa Lino Capolicchio?

Secondo le fonti pubbliche consultate dalla redazione: Tomba di famiglia (Fondi).

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Scheda a cura della redazione di Eternote

Testo originale della redazione, scritto a partire da fonti pubbliche (vedi Fonti). Segnalaci eventuali inesattezze: i dati vengono verificati e aggiornati. Non è un annuncio funebre e non accetta condoglianze o candele virtuali.

Fonti

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