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Alessandro D'Alatri

Foto: www.ilportaleditrieste.it · Public domain · file

Attori e registi

Alessandro D'Alatri

24 Feb 1955 · Roma 03 Mag 2023 · Roma

Regista e sceneggiatore romano, Alessandro D'Alatri attraversò la pubblicità, il cinema e la serialità televisiva con la stessa cura per gli attori e per le storie. Esordì con Americano rosso, premiato con il David di Donatello, firmò film come Senza pelle e La febbre e negli ultimi anni diresse alcune delle fiction Rai più seguite.

Luogo di sepoltura

Roma (RM), Lazio

La vita di Alessandro D'Alatri

Nato a Roma nel febbraio 1955, D'Alatri incontrò il cinema da bambino, come attore: fu il piccolo Giorgio ne Il giardino dei Finzi Contini di Vittorio De Sica, nel 1970. Crescendo passò dietro la macchina da presa, partendo dalla pubblicità, dove dai primi anni Ottanta realizzò oltre cento spot premiati anche al festival di Cannes.

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Il debutto nel lungometraggio arrivò con Americano rosso, che nel 1991 gli valse il David di Donatello come miglior regista esordiente. Seguirono Senza pelle, con Kim Rossi Stuart, presentato a Cannes e premiato con un Nastro d'argento per la sceneggiatura, I giardini dell'Eden, dedicato alla giovinezza di Gesù, Casomai, che ebbe un notevole successo di pubblico, e La febbre, con Fabio Volo.

Parallelamente diresse videoclip per Articolo 31, Elisa, Negramaro, Laura Pausini e Renato Zero. Negli ultimi anni si dedicò alla televisione, firmando la regia di stagioni de I bastardi di Pizzofalcone, de Il commissario Ricciardi e di Un professore con Alessandro Gassmann, serie che ottennero ottimi ascolti su Rai 1.

È morto a Roma il 3 maggio 2023, a 68 anni, dopo una malattia.

Opere principali

  • Americano rosso (1991) – David di Donatello per il miglior regista esordiente
  • Senza pelle (1994) – Nastro d'argento per la sceneggiatura
  • I giardini dell'Eden (1998)
  • Casomai (2002)
  • La febbre (2005)
  • Il commissario Ricciardi e Un professore (2021), fiction Rai

Perché è ancora ricordato

D'Alatri è ricordato per la capacità di raccontare relazioni e fragilità con delicatezza, sia nei film sia nella serialità televisiva, dove ha portato una cura cinematografica. Casomai è ancora oggi citato come uno dei film italiani più riusciti sul matrimonio, e le fiction che ha diretto continuano ad andare in onda e a essere riproposte. Molti attori con cui ha lavorato lo hanno ricordato come un regista attento e generoso.

Dove riposa Alessandro D'Alatri

Alessandro D'Alatri è morto a Roma, sua città natale e base di tutta la sua carriera, nel maggio 2023. Le informazioni pubbliche disponibili non indicano il luogo della sepoltura, che resta riservato alla famiglia. Il suo ricordo è legato soprattutto ai film e alle serie che continuano a essere visti.

Domande frequenti

Per che cosa si ricorda Alessandro D'Alatri?

Regista e sceneggiatore romano, Alessandro D'Alatri attraversò la pubblicità, il cinema e la serialità televisiva con la stessa cura per gli attori e per le storie. Esordì con Americano rosso, premiato con il David di Donatello, firmò film come Senza pelle e La febbre e negli ultimi anni diresse alcune delle fiction Rai più seguite.

Qual è la data di nascita di Alessandro D'Alatri?

La nascita risale al 24 Febbraio 1955 a Roma.

Qual è la data di morte di Alessandro D'Alatri?

La scomparsa risale al 3 Maggio 2023, a Roma, all'età di 68 anni.

Dove riposa Alessandro D'Alatri?

Il luogo esatto di sepoltura non è stato reso pubblico; il comune di riferimento è Roma (RM), Lazio.

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Scheda a cura della redazione di Eternote

Testo originale della redazione, scritto a partire da fonti pubbliche (vedi Fonti). Segnalaci eventuali inesattezze: i dati vengono verificati e aggiornati. Non è un annuncio funebre e non accetta condoglianze o candele virtuali.

Fonti

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