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Vittime di omicidio

Pamela Mastropietro

30 Gen 2018 · Macerata

Pamela Mastropietro era una ragazza romana di diciotto anni. All'inizio del 2018 stava seguendo un percorso di recupero in una comunità terapeutica nelle Marche, che lasciò di sua iniziativa il giorno prima di morire. Uccisa a Macerata il 30 gennaio 2018, è ricordata per una vicenda che ha colpito profondamente l'Italia e per la lunga battaglia della sua famiglia per ottenere verità e giustizia.

La vita di Pamela Mastropietro

Cresciuta a Roma, Pamela aveva attraversato un'adolescenza difficile, segnata da fragilità che la famiglia aveva cercato di affrontare con l'aiuto di servizi e strutture specializzate. I suoi cari l'hanno sempre descritta come una ragazza piena di vita, affettuosa, che desiderava rimettere ordine nella propria esistenza e ricominciare.

Da alcuni mesi era ospite di una comunità di recupero in provincia di Macerata. Il 29 gennaio 2018 si allontanò dalla struttura e raggiunse la città, dove si trovò sola, lontana da casa e senza punti di riferimento.

Il giorno seguente, 30 gennaio, fu uccisa in un appartamento di Macerata. Le indagini portarono in poco tempo all'arresto di un uomo che l'aveva incontrata in città. La vicenda ebbe un'eco enorme e pochi giorni dopo, il 3 febbraio, Macerata fu teatro di un attentato a sfondo razzista contro cittadini di origine africana, che aggravò un clima già molto teso in tutto il Paese.

Nelle settimane successive, alla vigilia delle elezioni politiche del 4 marzo 2018, la sua vicenda fu al centro di un acceso confronto pubblico, mentre la famiglia chiedeva che di Pamela si ricordasse anzitutto la persona.

Che cosa è cambiato, come viene ricordato

La condanna all'ergastolo per l'omicidio è divenuta definitiva nel gennaio 2024, quando la Corte di cassazione ha respinto l'ultimo ricorso dopo un nuovo giudizio d'appello, celebrato a Perugia, che aveva riconosciuto anche l'aggravante della violenza sessuale. In tutti questi anni la madre e i familiari hanno seguito ogni udienza, chiedendo che venisse chiarito fino in fondo che cosa accadde quel giorno. Il caso ha posto al centro del dibattito pubblico la fragilità dei giovani in percorso di recupero e la protezione di chi si allontana da una comunità.

Luoghi della memoria

Negli anniversari del 30 gennaio familiari e amici l'hanno ricordata a Macerata con fiaccolate e con striscioni che portano la scritta «Pamela voleva vivere», esposti anche in piazza Cavour a Roma in occasione della sentenza definitiva. La madre continua a portare la sua storia in incontri pubblici dedicati alla violenza contro le donne.

Domande frequenti

Per che cosa si ricorda Pamela Mastropietro?

Pamela Mastropietro era una ragazza romana di diciotto anni. All'inizio del 2018 stava seguendo un percorso di recupero in una comunità terapeutica nelle Marche, che lasciò di sua iniziativa il giorno prima di morire. Uccisa a Macerata il 30 gennaio 2018, è ricordata per una vicenda che ha colpito profondamente l'Italia e per la lunga battaglia della sua famiglia per ottenere verità e giustizia.

Qual è la data di morte di Pamela Mastropietro?

La scomparsa risale al 30 Gennaio 2018, a Macerata.

Scheda a cura della redazione di Eternote

Testo originale della redazione, scritto a partire da fonti pubbliche (vedi Fonti). Segnalaci eventuali inesattezze: i dati vengono verificati e aggiornati. Non è un annuncio funebre e non accetta condoglianze o candele virtuali.

Fonti

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