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Ilaria Alpi

Foto: Wikimedia Commons

Vittime di omicidio

Ilaria Alpi

24 Mag 1961 · Roma 20 Mar 1994 · Mogadiscio

Ilaria Alpi era una giornalista romana del TG3, esperta di mondo arabo e di Africa orientale. Dal 1992 aveva raccontato più volte la guerra civile in Somalia, lavorando sul campo con un'attenzione particolare alle conseguenze del conflitto sulla popolazione. Fu uccisa a Mogadiscio il 20 marzo 1994 insieme all'operatore Miran Hrovatin, e la sua morte è rimasta uno dei casi irrisolti più noti del giornalismo italiano.

La vita di Ilaria Alpi

Nata a Roma il 24 maggio 1961, figlia unica, studiò al liceo classico e si laureò alla Sapienza dopo aver approfondito la lingua araba e la cultura islamica. Parlava arabo, francese e inglese. Fin dagli anni della formazione si interessò alle condizioni delle donne e delle popolazioni civili nei Paesi arabi e africani, un tema che avrebbe accompagnato tutto il suo lavoro giornalistico.

Giovanissima si trasferì al Cairo, da dove scrisse come corrispondente per Paese Sera e l'Unità. Rientrata in Italia, entrò in Rai attraverso un concorso e approdò alla redazione esteri del TG3. Nel dicembre 1992 partì per la prima volta per la Somalia, al seguito della missione internazionale Restore Hope, e vi tornò più volte nei mesi successivi.

Nel marzo 1994, mentre il contingente italiano si preparava a lasciare il Paese, si trovava di nuovo in Somalia con Miran Hrovatin. Rientrati a Mogadiscio da Bosaso, nel nord, il 20 marzo i due furono attaccati da un commando armato mentre si spostavano in auto e morirono entrambi. Nei suoi ultimi servizi Ilaria lavorava su ipotesi di traffici di armi e di rifiuti tra l'Italia e la Somalia.

Riconoscimenti e intitolazioni

  • Premio giornalistico Ilaria Alpi, assegnato a Riccione dal 1995 al 2014
  • Commissione parlamentare d'inchiesta sulla morte di Ilaria Alpi e Miran Hrovatin, nella XIV legislatura
  • Centro chirurgico di Emergency a Battambang, in Cambogia, a lei intitolato
  • Istituto scolastico di Rutigliano, in provincia di Bari, che porta il suo nome
  • Vie, parchi, scuole e biblioteche dedicate in molte città italiane

Che cosa è cambiato, come viene ricordato

Per il duplice omicidio fu condannato nel 2000 un cittadino somalo, poi assolto nel 2016 dalla Corte d'appello di Perugia al termine di un processo di revisione. I genitori di Ilaria hanno dedicato il resto della vita alla ricerca della verità, e una commissione parlamentare d'inchiesta ha esaminato il caso senza giungere a conclusioni condivise. Oggi il suo nome è legato al giornalismo d'inchiesta e alla libertà di stampa: premi, scuole e associazioni lo portano in tutta Italia.

Luoghi della memoria

Ilaria Alpi riposa nel cimitero Flaminio di Roma. La sua città la ricorda con vie, scuole e luoghi pubblici a lei intitolati, e ogni 20 marzo l'anniversario dell'agguato di Mogadiscio è occasione di incontri dedicati a lei e a Miran Hrovatin, promossi da giornalisti, scuole e associazioni.

Domande frequenti

Per che cosa si ricorda Ilaria Alpi?

Ilaria Alpi era una giornalista romana del TG3, esperta di mondo arabo e di Africa orientale. Dal 1992 aveva raccontato più volte la guerra civile in Somalia, lavorando sul campo con un'attenzione particolare alle conseguenze del conflitto sulla popolazione. Fu uccisa a Mogadiscio il 20 marzo 1994 insieme all'operatore Miran Hrovatin, e la sua morte è rimasta uno dei casi irrisolti più noti del giornalismo italiano.

Qual è la data di nascita di Ilaria Alpi?

La nascita risale al 24 Maggio 1961 a Roma.

Qual è la data di morte di Ilaria Alpi?

La scomparsa risale al 20 Marzo 1994, a Mogadiscio, all'età di 32 anni.

Scheda a cura della redazione di Eternote

Testo originale della redazione, scritto a partire da fonti pubbliche (vedi Fonti). Segnalaci eventuali inesattezze: i dati vengono verificati e aggiornati. Non è un annuncio funebre e non accetta condoglianze o candele virtuali.

Fonti

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