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Norma Cossetto

Foto: Wikimedia Commons · file

Vittime di eccidi

Norma Cossetto

17 Mag 1920 · Visinada 05 Ott 1943 · Antignana

Norma Cossetto era una studentessa istriana di ventitré anni, iscritta alla facoltà di Lettere dell'Università di Padova, che preparava una tesi di geografia sulla sua terra. Nell'autunno del 1943 fu arrestata da partigiani jugoslavi e uccisa nei pressi di Antignana. È diventata una delle figure simbolo delle vittime delle foibe.

La vita di Norma Cossetto

Nacque il 17 maggio 1920 a Santa Domenica di Visinada, in Istria, in una famiglia di proprietari terrieri; il padre ricopriva incarichi nell'amministrazione locale e nel partito fascista. Dopo il diploma al liceo classico di Gorizia, nel 1939 si iscrisse all'Università di Padova. Negli anni di guerra alternò gli studi a supplenze nelle scuole di Pisino e di Parenzo.

Nell'estate del 1943 lavorava alla tesi di laurea, dedicata all'Istria e alle sue terre rosse, girando in bicicletta per i paesi della penisola per raccogliere materiali e documenti. Il suo relatore era il geografo Arrigo Lorenzi. Era una ricerca sul campo, che univa l'interesse per la geografia fisica alla conoscenza diretta dei paesi e delle persone.

Dopo l'8 settembre 1943, con il crollo dell'amministrazione italiana, l'interno dell'Istria fu controllato per alcune settimane dal movimento partigiano jugoslavo, che arrestò centinaia di italiani considerati legati al regime o semplicemente ostili. Norma fu fermata alla fine di settembre e portata ad Antignana. Nella notte tra il 4 e il 5 ottobre 1943 fu uccisa con altri prigionieri nei pressi di Villa Surani. Il suo corpo fu recuperato nel dicembre successivo e riconosciuto dai familiari.

Riconoscimenti e intitolazioni

  • Laurea honoris causa conferita dall'Università di Padova nel dopoguerra
  • Medaglia d'oro al merito civile, conferita dal presidente Carlo Azeglio Ciampi nel 2005
  • Parco Norma Cossetto a Siena
  • Vie e spazi pubblici a lei intitolati in numerose città italiane, tra cui La Spezia

Che cosa è cambiato, come viene ricordato

Per decenni la sua storia fu conosciuta soprattutto negli ambienti degli esuli giuliani e dalmati. Con la legge del 2004 che ha istituito il Giorno del ricordo, il 10 febbraio, la memoria delle vittime delle foibe e dell'esodo è entrata nel calendario civile nazionale, e il nome di Norma Cossetto è diventato uno dei più citati. La medaglia d'oro al merito civile del 2005 ha sancito questo riconoscimento; molte amministrazioni le hanno dedicato strade, parchi e giardini, e la sua vicenda è oggetto di libri e di un film.

Luoghi della memoria

In Italia la memoria di Norma Cossetto è affidata soprattutto alle intitolazioni di strade, parchi e scuole e alle cerimonie del Giorno del ricordo, il 10 febbraio. L'Università di Padova, dove studiava, le conferì nel dopoguerra la laurea alla memoria, riconoscendo il lavoro di ricerca che aveva lasciato incompiuto.

Domande frequenti

Per che cosa si ricorda Norma Cossetto?

Norma Cossetto era una studentessa istriana di ventitré anni, iscritta alla facoltà di Lettere dell'Università di Padova, che preparava una tesi di geografia sulla sua terra. Nell'autunno del 1943 fu arrestata da partigiani jugoslavi e uccisa nei pressi di Antignana. È diventata una delle figure simbolo delle vittime delle foibe.

Qual è la data di nascita di Norma Cossetto?

La nascita risale al 17 Maggio 1920 a Visinada.

Qual è la data di morte di Norma Cossetto?

La scomparsa risale al 5 Ottobre 1943, a Antignana, all'età di 23 anni.

Scheda a cura della redazione di Eternote

Testo originale della redazione, scritto a partire da fonti pubbliche (vedi Fonti). Segnalaci eventuali inesattezze: i dati vengono verificati e aggiornati. Non è un annuncio funebre e non accetta condoglianze o candele virtuali.

Fonti

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