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Femminicidio

Monica Calò

14 Lug 1998 · Verbania

Monica Calò era una donna di Domodossola, nel Verbano-Cusio-Ossola, che studiava per diventare logopedista. Fu uccisa il 14 luglio 1998 a Intra, nel comune di Verbania, dall'uomo con cui aveva una relazione. La sua storia è tra quelle che, alla fine degli anni Novanta, hanno mostrato quanto il controllo e il possesso possano trasformarsi in violenza all'interno di una coppia.

La vita di Monica Calò

Originaria di Domodossola, Monica aveva scelto di formarsi nel campo della logopedia, una professione dedicata alla cura dei disturbi del linguaggio e della comunicazione, che porta a lavorare spesso con bambini e persone fragili. Domodossola, principale centro dell'Ossola, ai piedi del Sempione, era la città da cui proveniva.

Conobbe l'uomo che sarebbe diventato il suo fidanzato attraverso un annuncio; lui aveva una decina d'anni più di lei. Le indagini e il processo avrebbero mostrato quanto quella relazione fosse segnata dalla volontà di controllo dell'uomo nei suoi confronti.

Il 14 luglio 1998, a Intra, sulla sponda piemontese del Lago Maggiore, Monica fu uccisa dal fidanzato. Intra, affacciata sul lago, fa parte dal 1939 del comune di Verbania, nato dall'unione con Pallanza. L'uomo fu arrestato e processato.

Alla fine degli anni Novanta in Italia non esisteva ancora un lessico condiviso per indicare l'uccisione di una donna da parte del partner: il termine femminicidio si sarebbe diffuso solo nel decennio successivo, e storie come quella di Monica venivano raccontate come casi di cronaca isolati, spesso concentrando l'attenzione sull'autore più che sulla vittima.

Che cosa è cambiato, come viene ricordato

Il processo, celebrato a Novara con rito abbreviato, si concluse il 30 marzo 2000 con una condanna a trent'anni di reclusione. Negli anni successivi il caso è tornato più volte all'attenzione pubblica per le decisioni dei giudici sulla pericolosità sociale dell'uomo, sottoposto a una misura di sicurezza in una struttura psichiatrica al termine della pena. La vicenda di Monica è oggi ricordata tra le storie che hanno anticipato la riflessione italiana sulla violenza nelle relazioni.

Luoghi della memoria

Non risultano lapidi o monumenti dedicati a lei; il suo nome è ricordato negli elenchi delle donne uccise in Italia che associazioni e centri antiviolenza diffondono e leggono in occasione del 25 novembre, Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne.

Domande frequenti

Per che cosa si ricorda Monica Calò?

Monica Calò era una donna di Domodossola, nel Verbano-Cusio-Ossola, che studiava per diventare logopedista. Fu uccisa il 14 luglio 1998 a Intra, nel comune di Verbania, dall'uomo con cui aveva una relazione. La sua storia è tra quelle che, alla fine degli anni Novanta, hanno mostrato quanto il controllo e il possesso possano trasformarsi in violenza all'interno di una coppia.

Qual è la data di morte di Monica Calò?

La scomparsa risale al 14 Luglio 1998, a Verbania.

Scheda a cura della redazione di Eternote

Testo originale della redazione, scritto a partire da fonti pubbliche (vedi Fonti). Segnalaci eventuali inesattezze: i dati vengono verificati e aggiornati. Non è un annuncio funebre e non accetta condoglianze o candele virtuali.

Fonti

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