La vita di Monica Calò
Originaria di Domodossola, Monica aveva scelto di formarsi nel campo della logopedia, una professione dedicata alla cura dei disturbi del linguaggio e della comunicazione, che porta a lavorare spesso con bambini e persone fragili. Domodossola, principale centro dell'Ossola, ai piedi del Sempione, era la città da cui proveniva.
Conobbe l'uomo che sarebbe diventato il suo fidanzato attraverso un annuncio; lui aveva una decina d'anni più di lei. Le indagini e il processo avrebbero mostrato quanto quella relazione fosse segnata dalla volontà di controllo dell'uomo nei suoi confronti.
Il 14 luglio 1998, a Intra, sulla sponda piemontese del Lago Maggiore, Monica fu uccisa dal fidanzato. Intra, affacciata sul lago, fa parte dal 1939 del comune di Verbania, nato dall'unione con Pallanza. L'uomo fu arrestato e processato.
Alla fine degli anni Novanta in Italia non esisteva ancora un lessico condiviso per indicare l'uccisione di una donna da parte del partner: il termine femminicidio si sarebbe diffuso solo nel decennio successivo, e storie come quella di Monica venivano raccontate come casi di cronaca isolati, spesso concentrando l'attenzione sull'autore più che sulla vittima.
Che cosa è cambiato, come viene ricordato
Il processo, celebrato a Novara con rito abbreviato, si concluse il 30 marzo 2000 con una condanna a trent'anni di reclusione. Negli anni successivi il caso è tornato più volte all'attenzione pubblica per le decisioni dei giudici sulla pericolosità sociale dell'uomo, sottoposto a una misura di sicurezza in una struttura psichiatrica al termine della pena. La vicenda di Monica è oggi ricordata tra le storie che hanno anticipato la riflessione italiana sulla violenza nelle relazioni.
Luoghi della memoria
Non risultano lapidi o monumenti dedicati a lei; il suo nome è ricordato negli elenchi delle donne uccise in Italia che associazioni e centri antiviolenza diffondono e leggono in occasione del 25 novembre, Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne.
Domande frequenti
Per che cosa si ricorda Monica Calò?
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Monica Calò era una donna di Domodossola, nel Verbano-Cusio-Ossola, che studiava per diventare logopedista. Fu uccisa il 14 luglio 1998 a Intra, nel comune di Verbania, dall'uomo con cui aveva una relazione. La sua storia è tra quelle che, alla fine degli anni Novanta, hanno mostrato quanto il controllo e il possesso possano trasformarsi in violenza all'interno di una coppia.
Qual è la data di morte di Monica Calò?
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La scomparsa risale al 14 Luglio 1998, a Verbania.
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Scheda a cura della redazione di Eternote
Testo originale della redazione, scritto a partire da fonti pubbliche
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