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Giordana Di Stefano

Foto: Wikimedia Commons

Femminicidio

Giordana Di Stefano

06 Mag 1995 · Catania 07 Ott 2015 · Nicolosi

Giordana Di Stefano aveva vent'anni e viveva a Nicolosi, alle pendici dell'Etna. Era madre di una bambina, studiava scienze sociali e fin da ragazzina praticava il flamenco. Fu uccisa il 7 ottobre 2015 dall'ex compagno, che aveva denunciato per stalking: la sua storia è diventata uno dei simboli della difficoltà di proteggere le donne che chiedono aiuto.

La vita di Giordana Di Stefano

Nata a Catania il 6 maggio 1995 e cresciuta a Nicolosi, era la figlia minore di una famiglia del paese etneo. Dai tredici anni coltivava con costanza la passione per il flamenco e aveva intrapreso studi di indirizzo sociale. Nicolosi, piccolo centro alle pendici dell'Etna a pochi chilometri da Catania, è un paese in cui quasi tutti si conoscono, e la sua morte colpì profondamente l'intera comunità.

Giovanissima era diventata madre di una bambina, nata dalla relazione con un ragazzo dal quale in seguito si era separata. Dopo la fine del rapporto l'ex compagno aveva cominciato a perseguitarla. Giordana lo aveva denunciato per stalking e, quando lui si era ripresentato per convincerla a ritirare la denuncia, non aveva ceduto.

Nella notte del 7 ottobre 2015 fu uccisa a Nicolosi dall'ex compagno. La figlia, ancora piccolissima, è cresciuta con la nonna materna, che ne ha ottenuto l'affidamento e che da allora ha trasformato il proprio dolore in un impegno pubblico costante contro la violenza sulle donne.

Riconoscimenti e intitolazioni

  • Associazione «Io sono Giordana», fondata nel 2017 dalla madre
  • La Casa di Giordy, progetto di sostegno alle donne in difficoltà promosso dall'associazione
  • Il libro «Io sono Giordana. Il mio nome, la vostra memoria», pubblicato a dieci anni dalla morte

Che cosa è cambiato, come viene ricordato

Nel novembre 2019 la Corte di cassazione ha confermato la condanna a trent'anni, inflitta con rito abbreviato, riconoscendo le aggravanti della premeditazione, della crudeltà e degli atti persecutori. La madre ha promosso una petizione sottoscritta da oltre ottantamila persone e ha dato vita all'associazione che porta il nome della figlia, attiva nelle scuole e nel sostegno alle vittime. Il caso è stato spesso richiamato nel dibattito che ha accompagnato la legge del 2018 a tutela degli orfani di femminicidio e il Codice rosso del 2019.

Luoghi della memoria

Il suo ricordo vive soprattutto a Nicolosi e a Catania, attraverso le attività dell'associazione «Io sono Giordana» e del progetto La Casa di Giordy. Negli anniversari della morte e in occasione del 25 novembre il suo nome torna nelle iniziative siciliane contro la violenza di genere.

Domande frequenti

Per che cosa si ricorda Giordana Di Stefano?

Giordana Di Stefano aveva vent'anni e viveva a Nicolosi, alle pendici dell'Etna. Era madre di una bambina, studiava scienze sociali e fin da ragazzina praticava il flamenco. Fu uccisa il 7 ottobre 2015 dall'ex compagno, che aveva denunciato per stalking: la sua storia è diventata uno dei simboli della difficoltà di proteggere le donne che chiedono aiuto.

Qual è la data di nascita di Giordana Di Stefano?

La nascita risale al 6 Maggio 1995 a Catania.

Qual è la data di morte di Giordana Di Stefano?

La scomparsa risale al 7 Ottobre 2015, a Nicolosi, all'età di 20 anni.

Scheda a cura della redazione di Eternote

Testo originale della redazione, scritto a partire da fonti pubbliche (vedi Fonti). Segnalaci eventuali inesattezze: i dati vengono verificati e aggiornati. Non è un annuncio funebre e non accetta condoglianze o candele virtuali.

Fonti

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