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Giuseppe Insalaco

Foto: Wikimedia Commons · file

Mafia

Giuseppe Insalaco

12 Ott 1941 · San Giuseppe Jato 12 Gen 1988 · Palermo

Esponente della Democrazia cristiana palermitana, fu sindaco di Palermo per pochi mesi nel 1984. Durante il suo breve mandato provò a mettere in discussione il sistema dei grandi appalti comunali, rinnovati da anni senza vere gare. Dopo le dimissioni denunciò pubblicamente quelle pressioni. Fu ucciso a Palermo il 12 gennaio 1988.

La vita di Giuseppe Insalaco

Nacque nell'ottobre 1941 a San Giuseppe Jato, nell'entroterra palermitano. Trasferitosi a Palermo, costruì la sua carriera nella Democrazia cristiana cittadina, partito che negli anni Settanta e Ottanta dominava l'amministrazione comunale e al cui interno convivevano correnti molto diverse, alcune delle quali legate a interessi opachi. Conosceva bene la macchina comunale e i meccanismi del potere locale.

Nell'aprile 1984 fu eletto sindaco di Palermo. In poche settimane provò a intervenire sui contratti di manutenzione di strade, fogne e illuminazione pubblica, che da anni venivano prorogati alle stesse imprese, e manifestò l'intenzione di rimetterli a gara. L'iniziativa incontrò forti resistenze, anche all'interno della sua maggioranza, e nell'estate dello stesso anno Insalaco lasciò l'incarico, dopo circa tre mesi.

Negli anni successivi denunciò le pressioni subite e annotò in un memoriale nomi e circostanze legati al sistema degli appalti. La sera del 12 gennaio 1988 fu ucciso a Palermo, mentre era a bordo della sua auto. Pochi giorni dopo il memoriale fu reso noto dalla stampa e suscitò grande clamore nel mondo politico cittadino. Aveva quarantasei anni.

Che cosa è cambiato, come viene ricordato

L'omicidio di Insalaco arrivò in una fase delicata per Palermo, a poche settimane dalla sentenza di primo grado del maxiprocesso e la città viveva la stagione della cosiddetta primavera politica. Il suo memoriale divenne un documento importante per comprendere il rapporto tra politica, imprese e Cosa nostra nella gestione degli appalti. La sua vicenda è ricordata come quella di un amministratore che, pur dall'interno del sistema politico del tempo, provò a sottrarre l'amministrazione al condizionamento mafioso.

Luoghi della memoria

Giuseppe Insalaco è ricordato a Palermo nell'anniversario del 12 gennaio e nelle commemorazioni dedicate agli amministratori pubblici uccisi dalla mafia, oltre che nel suo paese d'origine, San Giuseppe Jato.

Domande frequenti

Per che cosa si ricorda Giuseppe Insalaco?

Esponente della Democrazia cristiana palermitana, fu sindaco di Palermo per pochi mesi nel 1984. Durante il suo breve mandato provò a mettere in discussione il sistema dei grandi appalti comunali, rinnovati da anni senza vere gare. Dopo le dimissioni denunciò pubblicamente quelle pressioni. Fu ucciso a Palermo il 12 gennaio 1988.

Qual è la data di nascita di Giuseppe Insalaco?

La nascita risale al 12 Ottobre 1941 a San Giuseppe Jato.

Qual è la data di morte di Giuseppe Insalaco?

La scomparsa risale al 12 Gennaio 1988, a Palermo, all'età di 46 anni.

Scheda a cura della redazione di Eternote

Testo originale della redazione, scritto a partire da fonti pubbliche (vedi Fonti). Segnalaci eventuali inesattezze: i dati vengono verificati e aggiornati. Non è un annuncio funebre e non accetta condoglianze o candele virtuali.

Fonti

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