La vita di Giovanni Spadolini
Fiorentino, nato nel 1925, si dedicò giovanissimo agli studi storici, in particolare al rapporto tra cattolici e Stato unitario. Ancora giovanissimo ottenne la cattedra di storia contemporanea alla facoltà di Scienze politiche Cesare Alfieri di Firenze, mentre collaborava con quotidiani e riviste.
Nel 1955 assunse la direzione de Il Resto del Carlino di Bologna, che tenne per tredici anni, e nel 1968 passò alla guida del Corriere della Sera. Lasciato il giornalismo militante, nel 1972 fu eletto senatore nelle liste del Partito repubblicano. Nel 1974 diede vita al ministero per i Beni culturali e ambientali, di cui fu il primo titolare; in seguito fu ministro della Pubblica istruzione.
Segretario del PRI dal 1979, nel giugno 1981 formò il suo primo governo, a cui ne seguì un secondo fino alla fine del 1982. Fu poi a lungo ministro della Difesa e nel 1987 venne eletto presidente del Senato, carica che mantenne fino al 1994; nel 1991 era stato nominato senatore a vita. Nell'aprile 1994, all'avvio della nuova legislatura, mancò la rielezione per un solo voto. Parallelamente non smise mai di scrivere libri di storia e diresse la rivista Nuova Antologia. Morì a Roma nell'agosto 1994.
Opere e tappe principali
- account_balanceL'opposizione cattolica da Porta Pia al '98 (1954)
- account_balanceDirettore de Il Resto del Carlino (1955-1968) e del Corriere della Sera (1968-1972)
- account_balancePrimo ministro per i Beni culturali e ambientali (1974)
- account_balancePresidente del Consiglio (1981-1982)
- account_balancePresidente del Senato (1987-1994)
Perché è ancora ricordato
Il ministero da lui fondato è oggi il Ministero della Cultura, responsabile della tutela del patrimonio artistico italiano. La Fondazione Spadolini Nuova Antologia, nella sua casa fiorentina di Pian dei Giullari, conserva la biblioteca e l'archivio e promuove studi sulla storia d'Italia. Firenze lo ricorda ogni anno nell'anniversario della scomparsa, e scuole e istituti portano il suo nome.
Dove riposa Giovanni Spadolini
Spadolini riposa a Firenze, la sua città, presso la basilica di San Miniato al Monte, dove ogni anno, nell'anniversario della morte, si celebra una messa in suo ricordo e il Comune depone una corona sul sepolcro. Poco distante, sulla collina di Pian dei Giullari, sorge la villa in cui visse e che oggi ospita la fondazione a lui intitolata.
Domande frequenti
Per che cosa si ricorda Giovanni Spadolini?
expand_more
Storico, direttore di giornali e uomo delle istituzioni, Giovanni Spadolini fu il primo presidente del Consiglio non democristiano dell'Italia repubblicana. Repubblicano di tradizione risorgimentale, istituì il ministero per i Beni culturali e presiedette il Senato. Morì nel 1994, lasciando una vastissima opera storiografica.
Qual è la data di nascita di Giovanni Spadolini?
expand_more
La nascita risale al 21 Giugno 1925 a Firenze.
Qual è la data di morte di Giovanni Spadolini?
expand_more
La scomparsa risale al 4 Agosto 1994, a Roma, all'età di 69 anni.
Dove riposa Giovanni Spadolini?
expand_more
Secondo le fonti pubbliche consultate dalla redazione: Presso la basilica di San Miniato al Monte, Firenze.
info
Scheda a cura della redazione di Eternote
Testo originale della redazione, scritto a partire da fonti pubbliche
(vedi Fonti). Segnalaci eventuali inesattezze: i dati vengono verificati e aggiornati.
Non è un annuncio funebre e non accetta condoglianze
o candele virtuali.