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Giovanni Spadolini

Foto: — · Public domain · file

Politici e uomini pubblici

Giovanni Spadolini

21 Giu 1925 · Firenze 04 Ago 1994 · Roma

Storico, direttore di giornali e uomo delle istituzioni, Giovanni Spadolini fu il primo presidente del Consiglio non democristiano dell'Italia repubblicana. Repubblicano di tradizione risorgimentale, istituì il ministero per i Beni culturali e presiedette il Senato. Morì nel 1994, lasciando una vastissima opera storiografica.

Luogo di sepoltura

Presso la basilica di San Miniato al Monte, Firenze

Firenze (FI), Toscana

La vita di Giovanni Spadolini

Fiorentino, nato nel 1925, si dedicò giovanissimo agli studi storici, in particolare al rapporto tra cattolici e Stato unitario. Ancora giovanissimo ottenne la cattedra di storia contemporanea alla facoltà di Scienze politiche Cesare Alfieri di Firenze, mentre collaborava con quotidiani e riviste.

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Nel 1955 assunse la direzione de Il Resto del Carlino di Bologna, che tenne per tredici anni, e nel 1968 passò alla guida del Corriere della Sera. Lasciato il giornalismo militante, nel 1972 fu eletto senatore nelle liste del Partito repubblicano. Nel 1974 diede vita al ministero per i Beni culturali e ambientali, di cui fu il primo titolare; in seguito fu ministro della Pubblica istruzione.

Segretario del PRI dal 1979, nel giugno 1981 formò il suo primo governo, a cui ne seguì un secondo fino alla fine del 1982. Fu poi a lungo ministro della Difesa e nel 1987 venne eletto presidente del Senato, carica che mantenne fino al 1994; nel 1991 era stato nominato senatore a vita. Nell'aprile 1994, all'avvio della nuova legislatura, mancò la rielezione per un solo voto. Parallelamente non smise mai di scrivere libri di storia e diresse la rivista Nuova Antologia. Morì a Roma nell'agosto 1994.

Opere e tappe principali

  • L'opposizione cattolica da Porta Pia al '98 (1954)
  • Direttore de Il Resto del Carlino (1955-1968) e del Corriere della Sera (1968-1972)
  • Primo ministro per i Beni culturali e ambientali (1974)
  • Presidente del Consiglio (1981-1982)
  • Presidente del Senato (1987-1994)

Perché è ancora ricordato

Il ministero da lui fondato è oggi il Ministero della Cultura, responsabile della tutela del patrimonio artistico italiano. La Fondazione Spadolini Nuova Antologia, nella sua casa fiorentina di Pian dei Giullari, conserva la biblioteca e l'archivio e promuove studi sulla storia d'Italia. Firenze lo ricorda ogni anno nell'anniversario della scomparsa, e scuole e istituti portano il suo nome.

Dove riposa Giovanni Spadolini

Spadolini riposa a Firenze, la sua città, presso la basilica di San Miniato al Monte, dove ogni anno, nell'anniversario della morte, si celebra una messa in suo ricordo e il Comune depone una corona sul sepolcro. Poco distante, sulla collina di Pian dei Giullari, sorge la villa in cui visse e che oggi ospita la fondazione a lui intitolata.

Domande frequenti

Per che cosa si ricorda Giovanni Spadolini?

Storico, direttore di giornali e uomo delle istituzioni, Giovanni Spadolini fu il primo presidente del Consiglio non democristiano dell'Italia repubblicana. Repubblicano di tradizione risorgimentale, istituì il ministero per i Beni culturali e presiedette il Senato. Morì nel 1994, lasciando una vastissima opera storiografica.

Qual è la data di nascita di Giovanni Spadolini?

La nascita risale al 21 Giugno 1925 a Firenze.

Qual è la data di morte di Giovanni Spadolini?

La scomparsa risale al 4 Agosto 1994, a Roma, all'età di 69 anni.

Dove riposa Giovanni Spadolini?

Secondo le fonti pubbliche consultate dalla redazione: Presso la basilica di San Miniato al Monte, Firenze.

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Scheda a cura della redazione di Eternote

Testo originale della redazione, scritto a partire da fonti pubbliche (vedi Fonti). Segnalaci eventuali inesattezze: i dati vengono verificati e aggiornati. Non è un annuncio funebre e non accetta condoglianze o candele virtuali.

Fonti

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