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Lucio Dalla

Foto: Lucarelli · CC BY-SA 3.0 · file

Cantanti e musicisti

Lucio Dalla

04 Mar 1943 · Bologna 01 Mar 2012 · Montreux, Svizzera

Bolognese, clarinettista di formazione jazz prima che cantautore, Lucio Dalla attraversò cinquant'anni di musica italiana senza mai smettere di cambiare pelle. Dalle sperimentazioni con il poeta Roberto Roversi ai grandi album di fine anni Settanta, fino a Caruso, la sua produzione unisce melodia popolare e libertà espressiva. Le sue canzoni restano tra le più cantate del repertorio italiano.

Luogo di sepoltura

Certosa di Bologna

Bologna (BO), Emilia-Romagna

La vita di Lucio Dalla

Nacque a Bologna il 4 marzo 1943 e perse il padre da bambino. Si avvicinò presto alla musica: suonava il clarinetto e da ragazzo entrò nella Rheno Dixieland Band, frequentando l'ambiente jazz bolognese. Fu Gino Paoli a incoraggiarlo a cantare, e negli anni Sessanta arrivarono i primi dischi e le prime partecipazioni al Festival di Sanremo.

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La svolta di popolarità giunse nel 1971 con 4/3/1943, presentata a Sanremo. Nei primi anni Settanta collaborò con Roberto Roversi in album dai testi impegnati, poi decise di scrivere da sé le proprie parole. Ne nacquero Com'è profondo il mare, l'album Lucio Dalla del 1979, con L'anno che verrà, e Dalla del 1980, con Futura. Nello stesso periodo condivise con Francesco De Gregori la tournée Banana Republic.

Nel 1986 compose Caruso, ispirata al tenore napoletano, che divenne un successo internazionale ripreso da grandi interpreti della lirica. Negli anni successivi alternò dischi, collaborazioni e progetti teatrali, tra cui un'opera tratta da Tosca. Fu anche un appassionato scopritore di talenti e produttore, e non smise mai di andare in tournée: morì a Montreux, in Svizzera, il primo marzo 2012, durante una serie di concerti.

Opere principali

  • 4/3/1943 (1971)
  • Piazza Grande (1972)
  • Com'è profondo il mare (1977)
  • L'anno che verrà (1979)
  • Futura (1980)
  • Caruso (1986)

Perché è ancora ricordato

Bologna lo ricorda in molti modi: la casa di via D'Azeglio è gestita dalla Fondazione Lucio Dalla e aperta al pubblico, e la città celebra ogni anno il compleanno del 4 marzo con iniziative musicali. Caruso continua a essere reinterpretata in tutto il mondo. Molti artisti delle generazioni successive lo indicano come un riferimento per la libertà con cui mescolava generi e linguaggi, dal jazz alla canzone d'autore fino all'opera.

Dove riposa Lucio Dalla

Dopo i funerali celebrati nella basilica di San Petronio, Lucio Dalla è stato sepolto nella Certosa di Bologna, il cimitero monumentale della sua città, dove riposa nella tomba di famiglia. La Certosa, che accoglie molti bolognesi illustri, è visitata da chi vuole rendergli omaggio, a breve distanza dal centro dove visse per tutta la vita.

Domande frequenti

Per che cosa si ricorda Lucio Dalla?

Bolognese, clarinettista di formazione jazz prima che cantautore, Lucio Dalla attraversò cinquant'anni di musica italiana senza mai smettere di cambiare pelle. Dalle sperimentazioni con il poeta Roberto Roversi ai grandi album di fine anni Settanta, fino a Caruso, la sua produzione unisce melodia popolare e libertà espressiva. Le sue canzoni restano tra le più cantate del repertorio italiano.

Qual è la data di nascita di Lucio Dalla?

La nascita risale al 4 Marzo 1943 a Bologna.

Qual è la data di morte di Lucio Dalla?

La scomparsa risale al 1 Marzo 2012, a Montreux, Svizzera, all'età di 68 anni.

Dove riposa Lucio Dalla?

Secondo le fonti pubbliche consultate dalla redazione: Certosa di Bologna.

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Scheda a cura della redazione di Eternote

Testo originale della redazione, scritto a partire da fonti pubbliche (vedi Fonti). Segnalaci eventuali inesattezze: i dati vengono verificati e aggiornati. Non è un annuncio funebre e non accetta condoglianze o candele virtuali.

Fonti

Le fonti sono di pubblico dominio o pubblicate con licenze libere (Creative Commons). I dati sono soggetti a verifica continua e possono essere aggiornati.

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