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Pino D'Angiò

Foto: Danilo Samà · www.danilosama.ph · CC BY-SA 4.0 · file

Cantanti e musicisti

Pino D'Angiò

14 Ago 1952 · Pompei 06 Lug 2024 · Formello

Con una voce profonda, un parlato ironico e un basso funk irresistibile, Pino D'Angiò firmò con Ma quale idea uno dei brani italiani più riconoscibili dei primi anni Ottanta. Il cantautore di Pompei, nato Giuseppe Chierchia, è considerato un precursore del parlato ritmico in Italia e nel 2024 è tornato sotto i riflettori a Sanremo.

Luogo di sepoltura

Cimitero di Pompei (NA) — funerali al Santuario della Beata Vergine del Rosario

Pompei (NA), Campania

La vita di Pino D'Angiò

Giuseppe Chierchia nacque a Pompei nel 1952. Scelse lo pseudonimo Pino D'Angiò e si avvicinò alla musica coltivando una passione per il soul e il funk americano, insolita nel panorama della canzone italiana del tempo, insieme a un gusto teatrale per l'ironia e il paradosso.

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Il successo arrivò con Ma quale idea, pubblicata nel 1980 e diventata una hit nel 1981: un brano costruito su un giro di basso funk e su un testo recitato più che cantato, in cui un seduttore sicuro di sé racconta con autoironia le sue serate in discoteca. Negli anni seguenti D'Angiò continuò a incidere dischi e a esibirsi dal vivo, senza mai abbandonare lo stile sornione che lo aveva reso popolare.

Nel febbraio 2024 il pubblico di Sanremo lo vide sul palco dell'Ariston nella serata dei duetti, accanto alla giovane band Bnkr44, con una nuova versione di Ma quale idea: un'esibizione accolta con grande calore, che fece riscoprire il suo repertorio a una generazione che non lo aveva conosciuto. Pochi mesi dopo, il 6 luglio 2024, morì a Formello, alle porte di Roma, a 71 anni.

Opere principali

  • Ma quale idea (1980) – grande successo del 1981
  • Pioniere del parlato ritmico su basi funk in Italia
  • Festival di Sanremo 2024 – serata dei duetti con i Bnkr44

Perché è ancora ricordato

Ma quale idea non ha mai smesso di circolare: nelle discoteche, nelle radio e nelle playlist di chi ama il funk e la musica dance italiana. Pino D'Angiò viene oggi indicato come uno dei primi in Italia ad aver usato una voce parlata e ritmica su una base groove, intuizione che anticipava stili poi diventati comuni. Il ritorno a Sanremo con i Bnkr44 ha suggellato il dialogo tra la sua musica e le nuove generazioni.

Dove riposa Pino D'Angiò

Pino D'Angiò riposa nel cimitero di Pompei, la città dove era nato e alla quale era rimasto legato per tutta la vita. Proprio a Pompei si svolsero i funerali, con la partecipazione di familiari, amici e di molti concittadini, che vollero salutare l'autore di una delle canzoni più amate degli anni Ottanta.

Domande frequenti

Per che cosa si ricorda Pino D'Angiò?

Con una voce profonda, un parlato ironico e un basso funk irresistibile, Pino D'Angiò firmò con Ma quale idea uno dei brani italiani più riconoscibili dei primi anni Ottanta. Il cantautore di Pompei, nato Giuseppe Chierchia, è considerato un precursore del parlato ritmico in Italia e nel 2024 è tornato sotto i riflettori a Sanremo.

Qual è la data di nascita di Pino D'Angiò?

La nascita risale al 14 Agosto 1952 a Pompei.

Qual è la data di morte di Pino D'Angiò?

La scomparsa risale al 6 Luglio 2024, a Formello, all'età di 71 anni.

Dove riposa Pino D'Angiò?

Secondo le fonti pubbliche consultate dalla redazione: Cimitero di Pompei (NA) — funerali al Santuario della Beata Vergine del Rosario.

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Scheda a cura della redazione di Eternote

Testo originale della redazione, scritto a partire da fonti pubbliche (vedi Fonti). Segnalaci eventuali inesattezze: i dati vengono verificati e aggiornati. Non è un annuncio funebre e non accetta condoglianze o candele virtuali.

Fonti

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