La vita di Roberto Rossellini
Nacque a Roma nel 1906 in una famiglia agiata della borghesia cittadina. Si avvicinò al cinema negli anni Trenta realizzando cortometraggi documentari, e all'inizio degli anni Quaranta diresse i suoi primi lungometraggi, tra cui La nave bianca.
Nel 1945, con mezzi di fortuna e in una città appena liberata, girò Roma città aperta, con Anna Magnani e Aldo Fabrizi, che l'anno seguente vinse il Grand Prix al primo Festival di Cannes del dopoguerra. Seguirono Paisà, in sei episodi lungo la risalita degli Alleati in Italia, e Germania anno zero, ambientato a Berlino tra le macerie.
All'inizio degli anni Cinquanta iniziò il sodalizio artistico e sentimentale con Ingrid Bergman, che divenne sua moglie e madre di tre figli, tra cui l'attrice Isabella Rossellini. Insieme girarono Stromboli, Europa '51 e Viaggio in Italia, film inizialmente incompresi ma molto amati dai critici francesi della futura Nouvelle Vague. Nel 1959 Il generale Della Rovere vinse il Leone d'oro a Venezia.
Dagli anni Sessanta si dedicò alla televisione, con film storici e biografici come La presa del potere da parte di Luigi XIV, Socrate e Blaise Pascal. Nel 1977 presiedette la giuria del Festival di Cannes. Morì a Roma il 3 giugno di quello stesso anno.
Opere principali
- theatersRoma città aperta (1945), Grand Prix a Cannes
- theatersPaisà (1946)
- theatersGermania anno zero (1948)
- theatersViaggio in Italia (1954)
- theatersIl generale Della Rovere (1959), Leone d'oro a Venezia
- theatersLa presa del potere da parte di Luigi XIV (1966), per la televisione
Perché è ancora ricordato
Rossellini è considerato un padre del cinema moderno: Truffaut, Godard e molti altri autori lo indicarono come un maestro, e i suoi film del dopoguerra sono studiati in tutte le scuole di cinema. Roma città aperta è tra le opere più rappresentative della memoria della Resistenza. Il lavoro televisivo degli ultimi anni è stato rivalutato come esperimento pionieristico di divulgazione. Le cineteche italiane ne hanno restaurato l'opera.
Dove riposa Roberto Rossellini
Roberto Rossellini riposa a Roma, nella cappella di famiglia al cimitero monumentale del Verano. È il cimitero della città in cui nacque e che raccontò nel suo film più celebre, girato tra le strade del quartiere Prenestino e del centro. Nel Verano riposano anche molti altri protagonisti del cinema italiano.
Domande frequenti
Per che cosa si ricorda Roberto Rossellini?
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Regista romano, Roberto Rossellini raccontò l'Italia ferita dalla guerra con uno sguardo nuovo, asciutto e partecipe, aprendo la stagione del neorealismo. Roma città aperta, Paisà e Germania anno zero sono considerati capisaldi della storia del cinema. Negli ultimi anni si dedicò a un ambizioso progetto televisivo di divulgazione storica e filosofica.
Qual è la data di nascita di Roberto Rossellini?
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La nascita risale al 8 Maggio 1906 a Roma.
Qual è la data di morte di Roberto Rossellini?
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La scomparsa risale al 3 Giugno 1977, a Roma, all'età di 71 anni.
Dove riposa Roberto Rossellini?
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Secondo le fonti pubbliche consultate dalla redazione: Cimitero del Verano — Roma (RM), Lazio.
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Scheda a cura della redazione di Eternote
Testo originale della redazione, scritto a partire da fonti pubbliche
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