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Alberto Sordi

Foto: UnknownUnknown · Public domain · file

Attori e registi

Alberto Sordi

15 Giu 1920 · Roma 24 Feb 2003 · Roma

Romano di Trastevere, Alberto Sordi diede volto e voce all'italiano medio del dopoguerra, con i suoi vizi, le sue furbizie e le sue debolezze. In oltre sessant'anni di carriera interpretò un numero enorme di film, diventando l'attore simbolo della commedia all'italiana. Fu anche regista e un personaggio profondamente identificato con Roma.

Luogo di sepoltura

Cimitero del Verano

Roma (RM), Lazio

La vita di Alberto Sordi

Nacque a Roma nel 1920, figlio di un musicista e di un'insegnante. Iniziò giovanissimo come comparsa e come doppiatore: vinse il concorso per dare la voce italiana a Oliver Hardy, ruolo che lo accompagnò per anni. Lavorò nella rivista e alla radio, dove creò personaggi che lo resero popolare.

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Il cinema lo consacrò negli anni Cinquanta. Fellini lo diresse nello Sceicco bianco e nei Vitelloni, poi arrivarono Un americano a Roma e una lunga serie di commedie in cui Sordi tratteggiava con ferocia e ironia tipi umani riconoscibili. La grande guerra di Monicelli, Leone d'oro a Venezia, e Tutti a casa di Comencini mostrarono la sua capacità di passare dal comico al drammatico.

Negli anni Sessanta e Settanta interpretò Il vigile, Il medico della mutua e Un borghese piccolo piccolo, e firmò come regista diversi film. Nel 1981 fu protagonista del Marchese del Grillo, ancora una volta diretto da Monicelli.

Negli ultimi anni ricevette riconoscimenti alla carriera e nel 2000, per il suo ottantesimo compleanno, fu nominato sindaco di Roma per un giorno. Morì nella sua città il 24 febbraio 2003.

Opere principali

  • I vitelloni (1953), di Federico Fellini
  • Un americano a Roma (1954)
  • La grande guerra (1959), Leone d'oro a Venezia
  • Il vigile (1960)
  • Un borghese piccolo piccolo (1977)
  • Il marchese del Grillo (1981)

Perché è ancora ricordato

I suoi personaggi sono diventati archetipi dell'italiano del Novecento e molte battute sono entrate nel parlare quotidiano. A Roma la Galleria Colonna è stata ribattezzata Galleria Alberto Sordi, e la villa dove visse, affacciata sulle Terme di Caracalla, è stata trasformata in museo. I suoi film continuano a essere tra i più trasmessi della televisione italiana, e il ritratto dell'italiano medio che costruì in decenni di lavoro viene ancora usato come chiave per leggere i cambiamenti del paese.

Dove riposa Alberto Sordi

Dopo i funerali nella basilica di San Giovanni in Laterano, a cui partecipò una folla immensa, Alberto Sordi è stato sepolto nel cimitero monumentale del Verano, nella cappella di famiglia. È il cimitero della sua Roma, la città che raccontò in tanti film e che lo ha sempre considerato uno dei suoi figli più rappresentativi.

Domande frequenti

Per che cosa si ricorda Alberto Sordi?

Romano di Trastevere, Alberto Sordi diede volto e voce all'italiano medio del dopoguerra, con i suoi vizi, le sue furbizie e le sue debolezze. In oltre sessant'anni di carriera interpretò un numero enorme di film, diventando l'attore simbolo della commedia all'italiana. Fu anche regista e un personaggio profondamente identificato con Roma.

Qual è la data di nascita di Alberto Sordi?

La nascita risale al 15 Giugno 1920 a Roma.

Qual è la data di morte di Alberto Sordi?

La scomparsa risale al 24 Febbraio 2003, a Roma, all'età di 82 anni.

Dove riposa Alberto Sordi?

Secondo le fonti pubbliche consultate dalla redazione: Cimitero del Verano — Roma (RM), Lazio.

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Scheda a cura della redazione di Eternote

Testo originale della redazione, scritto a partire da fonti pubbliche (vedi Fonti). Segnalaci eventuali inesattezze: i dati vengono verificati e aggiornati. Non è un annuncio funebre e non accetta condoglianze o candele virtuali.

Fonti

Le fonti sono di pubblico dominio o pubblicate con licenze libere (Creative Commons). I dati sono soggetti a verifica continua e possono essere aggiornati.

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