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Terremoto della Marsica del 1915

Terremoti

Terremoto della Marsica del 1915

13 Gennaio 1915 · 30519 vittime

La mattina del 13 gennaio 1915 un violentissimo terremoto con epicentro nella piana del Fucino devastò la Marsica e le valli dell'Abruzzo interno e del basso Lazio. Avezzano fu quasi interamente distrutta. Secondo il Servizio sismico nazionale le vittime furono 30.519, molte delle quali morirono nei giorni successivi per il gelo e il ritardo dei soccorsi.

Avezzano

Il contesto

La Marsica era una terra di contadini e braccianti, legata alla piana del Fucino, l'antico lago prosciugato nell'Ottocento per volontà dei principi Torlonia e trasformato in una vasta area agricola. Avezzano ne era il centro amministrativo e commerciale.

Nel gennaio 1915 l'Italia era ancora neutrale nella Prima guerra mondiale, ma si preparava al conflitto in cui sarebbe entrata a maggio. Le risorse militari e l'attenzione del governo erano rivolte altrove, e le strade di montagna erano coperte dalla neve.

Che cosa accadde

Poco prima delle otto una scossa di magnitudo stimata intorno a 7 colpì la piana e i paesi circostanti. Ad Avezzano crollò quasi ogni edificio e la gran parte della popolazione perse la vita; gravissimi danni subirono anche Pescina, Gioia dei Marsi, San Benedetto dei Marsi e molti altri centri.

I soccorsi arrivarono lentamente: le comunicazioni erano interrotte, il freddo era intenso e molti feriti rimasero a lungo sotto le macerie. Le vittime furono 30.519.

Le date e i fatti principali

  • 13 gennaio 1915, prima delle 8 – scossa di magnitudo stimata intorno a 7
  • Avezzano rasa al suolo, gravi distruzioni in decine di paesi
  • 30.519 vittime secondo il Servizio sismico nazionale
  • Soccorsi rallentati da neve, gelo e interruzione delle comunicazioni

Dopo la tragedia

I superstiti trascorsero mesi in baracche, mentre di lì a poco molti uomini furono richiamati al fronte. La ricostruzione fu lenta e segnata dalla guerra; Avezzano rinacque con un impianto urbano nuovo, a maglie regolari, e del centro antico rimasero pochi edifici, tra cui il castello Orsini. Il terremoto segnò profondamente la cultura abruzzese: lo scrittore Ignazio Silone, nato a Pescina, perse nel sisma la madre e ne fece uno dei nuclei della sua opera. La catastrofe contribuì all'estensione delle norme antisismiche alle zone colpite.

Come viene ricordato

Ogni 13 gennaio Avezzano e i comuni della Marsica ricordano le vittime con cerimonie civili e religiose. In molti paesi le lapidi e i resti degli edifici crollati conservano la memoria del 1915, e il terremoto è oggetto di studi, mostre e progetti didattici nelle scuole del territorio.

Domande frequenti

Che cosa è stato l'evento «Terremoto della Marsica del 1915»?

La mattina del 13 gennaio 1915 un violentissimo terremoto con epicentro nella piana del Fucino devastò la Marsica e le valli dell'Abruzzo interno e del basso Lazio. Avezzano fu quasi interamente distrutta. Secondo il Servizio sismico nazionale le vittime furono 30.519, molte delle quali morirono nei giorni successivi per il gelo e il ritardo dei soccorsi.

Quando è avvenuto l'evento «Terremoto della Marsica del 1915»?

Data: 13 Gennaio 1915. Luogo: Avezzano.

Quante vittime ha causato l'evento «Terremoto della Marsica del 1915»?

Secondo le fonti consultate dalla redazione, le vittime furono 30519.

Testo originale della redazione di Eternote, scritto a partire dalle fonti pubbliche indicate. Segnalaci eventuali inesattezze.

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