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Terremoto del Centro Italia del 2016

Terremoti

Terremoto del Centro Italia del 2016

24 Agosto 2016 · 299 vittime

Alle 3:36 del 24 agosto 2016 una scossa di magnitudo 6,0 distrusse Amatrice, Accumoli e Arquata del Tronto, al confine tra Lazio, Marche, Umbria e Abruzzo. Le vittime furono 299. Fu l'inizio di una lunga sequenza sismica: le scosse di ottobre 2016 e di gennaio 2017 estesero la distruzione a un vasto territorio appenninico.

Amatrice

Il contesto

Amatrice, Accumoli e Arquata erano borghi di montagna con pochi residenti d'inverno e molti villeggianti in estate, quando tornavano le famiglie emigrate a Roma e altrove. A fine agosto Amatrice si preparava alla sagra dedicata al suo piatto più famoso, e le case erano piene di ospiti.

L'area, tra i Monti della Laga e i Sibillini, era nota per la sua sismicità, ma gran parte degli edifici storici era in muratura non adeguata, e alcuni interventi di miglioramento sismico non si erano rivelati efficaci.

Che cosa accadde

La scossa colpì nel cuore della notte e fece crollare gran parte del centro storico di Amatrice, molte frazioni di Accumoli e il paese di Pescara del Tronto, frazione di Arquata. La grande maggioranza delle vittime fu registrata ad Amatrice.

Il 26 e il 30 ottobre nuove scosse, fino a magnitudo 6,5 vicino a Norcia, distrussero la basilica di San Benedetto e colpirono Visso, Ussita e Castelsantangelo sul Nera, senza causare vittime dirette. Il 18 gennaio 2017 altre forti scosse colpirono l'Abruzzo. In tutto la sequenza lasciò senza casa decine di migliaia di persone.

Le date e i fatti principali

  • 24 agosto 2016, ore 3:36 – scossa di magnitudo 6,0, epicentro presso Accumoli
  • 299 vittime, in gran parte ad Amatrice
  • 30 ottobre 2016 – scossa di magnitudo 6,5 presso Norcia, la più forte in Italia dal 1980
  • 18 gennaio 2017 – nuove forti scosse in Abruzzo
  • Quattro regioni coinvolte: Lazio, Marche, Umbria e Abruzzo

Dopo la tragedia

Lo Stato istituì una struttura commissariale per la ricostruzione, guidata nel tempo da diversi commissari. Gli sfollati furono ospitati negli alberghi della costa e poi nelle soluzioni abitative di emergenza. La ricostruzione è stata lenta: a dieci anni dal sisma migliaia di famiglie vivevano ancora in alloggi provvisori, mentre ad Amatrice la Torre civica era tra i pochi edifici del centro storico già recuperati. Diversi processi hanno riguardato i crolli di edifici pubblici e privati.

Come viene ricordato

Ogni 24 agosto fiaccolate ad Amatrice e ad Arquata del Tronto culminano alle 3:36, quando suonano le campane della Torre civica di Amatrice. Una corona viene deposta al monumento alle vittime, e messe di suffragio si celebrano nei comuni colpiti. Nel decennale del 2026 alle cerimonie di Amatrice ha partecipato anche la presidente del Consiglio.

Domande frequenti

Che cosa è stato l'evento «Terremoto del Centro Italia del 2016»?

Alle 3:36 del 24 agosto 2016 una scossa di magnitudo 6,0 distrusse Amatrice, Accumoli e Arquata del Tronto, al confine tra Lazio, Marche, Umbria e Abruzzo. Le vittime furono 299. Fu l'inizio di una lunga sequenza sismica: le scosse di ottobre 2016 e di gennaio 2017 estesero la distruzione a un vasto territorio appenninico.

Quando è avvenuto l'evento «Terremoto del Centro Italia del 2016»?

Data: 24 Agosto 2016. Luogo: Amatrice.

Quante vittime ha causato l'evento «Terremoto del Centro Italia del 2016»?

Secondo le fonti consultate dalla redazione, le vittime furono 299.

Testo originale della redazione di Eternote, scritto a partire dalle fonti pubbliche indicate. Segnalaci eventuali inesattezze.

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