Il contesto
Viareggio, città della Versilia nota per il turismo e la cantieristica, è attraversata dalla linea tirrenica. A ridosso della stazione si trovava un quartiere residenziale di villette e piccoli condomini, con via Ponchielli che costeggia i binari.
Il treno merci, in viaggio dal Piemonte verso la Campania, trainava quattordici carri cisterna di gas di petrolio liquefatto. Il trasporto di merci pericolose attraversava regolarmente centri abitati, e la manutenzione dei carri, affidata a più società in diversi Paesi europei, era regolata da controlli frammentati.
Che cosa accadde
Mentre il convoglio attraversava la stazione, la rottura di un asse del primo carro cisterna ne provocò il deragliamento. Nel deragliamento la cisterna si squarciò: il gas fuoriuscito si diffuse per decine di metri nelle strade e nelle abitazioni vicine e, raggiunto un innesco, si incendiò.
L'incendio coinvolse case, auto e persone che si trovavano in casa o per strada in quella sera d'estate. Alcune vittime morirono quella notte, altre nelle settimane successive nei centri grandi ustionati. Le vittime furono 32, tra cui bambini e intere famiglie.
Le date e i fatti principali
- 29 giugno 2009 – deragliamento del treno merci poco prima della mezzanotte
- 32 vittime e decine di feriti
- 2017 – sentenza di primo grado del tribunale di Lucca
- 2021 – la Cassazione dichiara prescritto l'omicidio colposo
- 25 giugno 2026 – la Cassazione rende definitive le condanne per disastro ferroviario
Dopo la tragedia
Le indagini individuarono la causa nella rottura per fatica di un asse del carro, e chiamarono in causa le società che ne curavano la manutenzione e i vertici del gruppo Ferrovie dello Stato. Il processo di primo grado si concluse nel 2017 a Lucca con numerose condanne. Nel 2021 la Cassazione dichiarò prescritti gli omicidi colposi, rinviando per il disastro ferroviario. Dopo altri passaggi, il 25 giugno 2026 la Cassazione ha reso definitive le condanne, tra cui quella dell'ex amministratore delegato di Ferrovie dello Stato. I familiari si riunirono nell'associazione Il mondo che vorrei.
Come viene ricordato
In via Ponchielli la Casina dei Ricordi, una piccola casa di legno curata da volontari, custodisce il ricordo delle 32 vittime e accoglie le scuole. Ogni 29 giugno Viareggio si raccoglie nel quartiere per la commemorazione, con le bandiere a mezz'asta in tutta la città e momenti di raccoglimento promossi dall'associazione dei familiari.
Domande frequenti
Che cosa è stato l'evento «Strage di Viareggio»?expand_more
Poco prima della mezzanotte del 29 giugno 2009 un treno merci carico di GPL deragliò nella stazione di Viareggio. Una cisterna si squarciò e il gas, diffuso nelle strade vicine, prese fuoco, investendo le case di via Ponchielli. Le vittime furono 32. È uno dei più gravi incidenti ferroviari italiani degli ultimi decenni e ha posto al centro la sicurezza del trasporto di merci pericolose.
Quando è avvenuto l'evento «Strage di Viareggio»?expand_more
Data: 29 Giugno 2009. Luogo: Viareggio.
Quante vittime ha causato l'evento «Strage di Viareggio»?expand_more
Secondo le fonti consultate dalla redazione, le vittime furono 32.
Testo originale della redazione di Eternote, scritto a partire dalle fonti pubbliche indicate. Segnalaci eventuali inesattezze.