Il contesto
Gorla era allora un quartiere popolare alla periferia nord-orientale di Milano, lungo il Naviglio della Martesana, abitato da famiglie operaie e artigiane. A poca distanza, verso Sesto San Giovanni, sorgevano i grandi stabilimenti industriali, tra cui la Breda, impegnati nella produzione bellica.
Nell'autunno del 1944 Milano era sotto l'occupazione tedesca e la Repubblica sociale. Le fabbriche dell'area milanese erano bersaglio frequente dei bombardieri alleati, e gli allarmi aerei facevano ormai parte della vita quotidiana di adulti e bambini. Le scuole del quartiere erano regolarmente aperte.
Che cosa accadde
Quella mattina una formazione di bombardieri B-24 della 15ª Air Force statunitense era diretta contro gli stabilimenti industriali di Sesto San Giovanni. Per una serie di errori di rotta il bersaglio non fu raggiunto e i velivoli sganciarono il loro carico sui quartieri residenziali di Gorla e Precotto, poco dopo le 11.
L'allarme era suonato da pochi minuti e alla Crispi insegnanti e alunni stavano scendendo verso il rifugio quando una bomba colpì l'edificio. Morirono 184 bambini, con la direttrice, maestre e personale scolastico. Nell'intera incursione le vittime censite tra Gorla, Precotto e le zone vicine furono più di seicento.
Le date e i fatti principali
- 20 ottobre 1944 – bombardamento di Gorla e Precotto, poco dopo le 11
- 184 bambini uccisi nella scuola elementare Francesco Crispi
- Oltre 600 vittime censite nell'intera incursione
- 1952 – inaugurazione del monumento ai Piccoli Martiri
Dopo la tragedia
I soccorsi furono condotti dai vigili del fuoco, dalla protezione antiaerea e dagli abitanti, che scavarono a lungo tra le macerie della scuola. La strage fu ampiamente usata dalla propaganda della Repubblica sociale, mentre nel dopoguerra la sua memoria fu custodita soprattutto dalle famiglie e dal quartiere. Sull'episodio non vi furono processi; negli anni gli storici hanno ricostruito la dinamica dell'incursione sulla base degli archivi statunitensi.
Come viene ricordato
Sul luogo della scuola, in piazza dei Piccoli Martiri, sorge dal 1952 il monumento dello scultore Remo Brioschi, con l'ossario che accoglie i resti dei bambini e l'iscrizione «Ecco la guerra». Ogni 20 ottobre il quartiere, le scuole e il Comune di Milano vi si ritrovano per la commemorazione.
Domande frequenti
Che cosa è stato l'evento «Strage di Gorla»?expand_more
La mattina del 20 ottobre 1944 un bombardamento alleato colpì i quartieri milanesi di Gorla e Precotto. Una bomba centrò la scuola elementare Francesco Crispi, dove morirono 184 bambini, ricordati come i Piccoli Martiri di Gorla, insieme a insegnanti, personale e genitori accorsi. È una delle pagine più dolorose della guerra aerea in Italia.
Quando è avvenuto l'evento «Strage di Gorla»?expand_more
Data: 20 Ottobre 1944. Luogo: Milano.
Quante vittime ha causato l'evento «Strage di Gorla»?expand_more
Secondo le fonti consultate dalla redazione, le vittime furono 184.
Testo originale della redazione di Eternote, scritto a partire dalle fonti pubbliche indicate. Segnalaci eventuali inesattezze.