Il contesto
Le frazioni di Cavriglia, sulle colline tra il Valdarno e il Chianti, vivevano attorno alle miniere di lignite, che davano lavoro alla gran parte degli uomini della zona, e alle attività agricole dei poderi circostanti. Castelnuovo dei Sabbioni era un borgo di minatori; Meleto un paese di contadini.
Nell'estate del 1944 il fronte stava risalendo la Toscana. Nella zona operava la 22ª brigata partigiana Vittorio Sinigaglia, e i comandi tedeschi consideravano l'area una zona infestata da bande. Pochi giorni prima la stessa divisione aveva compiuto stragi a Civitella in Val di Chiana, Cornia e San Pancrazio.
Che cosa accadde
All'alba del 4 luglio i reparti tedeschi circondarono Meleto, Castelnuovo dei Sabbioni e altri nuclei del comune. Gli uomini furono separati dalle donne e dai bambini, radunati nelle piazze e nelle aie e uccisi; le case vennero date alle fiamme. A Meleto le vittime furono 93, a Castelnuovo dei Sabbioni 74. Nei giorni seguenti, fino all'11 luglio, altre uccisioni avvennero in località vicine, tra cui Massa dei Sabbioni e San Martino.
Le donne e i bambini, risparmiati, trovarono rifugio nelle campagne e nei giorni seguenti tornarono a cercare i loro morti. Per la comunità mineraria della zona fu la perdita di un'intera generazione di uomini.
Le date e i fatti principali
- 4 luglio 1944 – stragi a Meleto (93 vittime) e Castelnuovo dei Sabbioni (74)
- 4-11 luglio 1944 – uccisioni in altre frazioni del comune
- 192 vittime complessive secondo il conteggio più diffuso
- 2012 – apre a Castelnuovo dei Sabbioni il Museo delle miniere e del territorio
Dopo la tragedia
Nel 1944 e 1945 gli investigatori britannici raccolsero prove e testimonianze, ma per decenni nessuno fu chiamato a rispondere. Negli anni Novanta il Comune affidò a uno storico la ricerca sui responsabili; il procedimento aperto dalla procura militare della Spezia si chiuse perché l'imputato era morto, e un'inchiesta della procura di Dortmund fu archiviata nel 2012. Al partigiano sovietico Nikolaj Bujanov, caduto l'8 luglio difendendo i superstiti, è stata conferita la medaglia d'oro al valor militare.
Come viene ricordato
Le vittime sono ricordate ogni anno il 4 luglio con le commemorazioni nelle frazioni colpite. Il Museo delle miniere e del territorio di Castelnuovo dei Sabbioni dedica una sezione alla strage, e nel 2021 targhe commemorative sono state poste nelle aie dove avvennero le uccisioni. Un cippo vicino a Secciano ricorda Bujanov.
Domande frequenti
Che cosa è stato l'evento «Strage di Cavriglia»?expand_more
Tra il 4 e l'11 luglio 1944, nel comune di Cavriglia, nel Valdarno aretino, reparti della divisione tedesca Hermann Göring uccisero 192 uomini in diverse frazioni minerarie. Il 4 luglio, a Meleto e Castelnuovo dei Sabbioni, furono uccisi oltre 160 civili, in gran parte minatori e contadini. È una delle stragi più gravi avvenute in Toscana durante la ritirata tedesca.
Quando è avvenuto l'evento «Strage di Cavriglia»?expand_more
Data: 4 Luglio 1944. Luogo: Cavriglia.
Quante vittime ha causato l'evento «Strage di Cavriglia»?expand_more
Secondo le fonti consultate dalla redazione, le vittime furono 192.
Testo originale della redazione di Eternote, scritto a partire dalle fonti pubbliche indicate. Segnalaci eventuali inesattezze.