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Strage dell'Italicus

Vittime di stragi

Strage dell'Italicus

4 Agosto 1974 · 12 vittime

Nella notte tra il 3 e il 4 agosto 1974 una bomba esplose a bordo dell'espresso Italicus, diretto da Roma a Monaco di Baviera, mentre il treno usciva dalla grande galleria dell'Appennino presso San Benedetto Val di Sambro. Morirono 12 persone e 48 rimasero ferite. La strage, rivendicata da un gruppo neofascista, è rimasta senza colpevoli.

San Benedetto Val di Sambro

Il contesto

L'estate del 1974 arrivava pochi mesi dopo la strage di piazza della Loggia, in una fase di forte tensione politica. Le formazioni dell'estrema destra eversiva avevano moltiplicato gli attentati contro linee ferroviarie, considerate obiettivi capaci di colpire in modo indiscriminato.

L'Italicus era un treno notturno molto frequentato in agosto da famiglie in partenza per le vacanze e da lavoratori emigrati che rientravano in Germania. Attraversava l'Appennino tosco-emiliano lungo la Direttissima Firenze–Bologna, nella lunga galleria tra Vernio e San Benedetto Val di Sambro.

Che cosa accadde

All'1:23 l'ordigno, collocato nella quinta carrozza, esplose poco prima che il convoglio uscisse dalla galleria. Il fatto che il treno si trovasse quasi all'aperto permise ai soccorsi di raggiungerlo più rapidamente rispetto a un'esplosione nel cuore del tunnel. Morirono 12 persone, di età compresa tra i 14 e i 70 anni, e 48 furono ferite.

Tra le vittime c'era anche Silver Sirotti, giovane controllore delle Ferrovie originario di Forlì, che si era diretto verso la carrozza colpita per soccorrere i passeggeri. L'attentato fu rivendicato dall'organizzazione neofascista Ordine Nero.

Le date e i fatti principali

  • 4 agosto 1974 – esplosione all'1:23 nella quinta carrozza dell'espresso Roma–Monaco
  • 12 morti e 48 feriti
  • Rivendicazione di Ordine Nero
  • Medaglia d'oro al valor civile al controllore Silver Sirotti
  • Processi conclusi con l'assoluzione di tutti gli imputati

Dopo la tragedia

Le indagini si concentrarono su una cellula toscana dell'estrema destra eversiva. Il percorso giudiziario, con sentenze di segno opposto nei diversi gradi, si chiuse all'inizio degli anni Novanta con l'assoluzione definitiva di tutti gli imputati. La strage resta quindi senza responsabili accertati, anche se la commissione parlamentare d'inchiesta sulla loggia P2 e successivi atti istituzionali ne hanno indicato la matrice neofascista. Silver Sirotti ricevette la medaglia d'oro al valor civile per il suo intervento in soccorso dei passeggeri.

Come viene ricordato

Ogni 4 agosto la strage viene ricordata con cerimonie a San Benedetto Val di Sambro e a Bologna, alla presenza dei familiari e delle istituzioni regionali. A Forlì un giardino pubblico porta il nome di Silver Sirotti e ospita ogni anno una commemorazione. Il Presidente della Repubblica ricorda la ricorrenza con un messaggio pubblico.

Domande frequenti

Che cosa è stato l'evento «Strage dell'Italicus»?

Nella notte tra il 3 e il 4 agosto 1974 una bomba esplose a bordo dell'espresso Italicus, diretto da Roma a Monaco di Baviera, mentre il treno usciva dalla grande galleria dell'Appennino presso San Benedetto Val di Sambro. Morirono 12 persone e 48 rimasero ferite. La strage, rivendicata da un gruppo neofascista, è rimasta senza colpevoli.

Quando è avvenuto l'evento «Strage dell'Italicus»?

Data: 4 Agosto 1974. Luogo: San Benedetto Val di Sambro.

Quante vittime ha causato l'evento «Strage dell'Italicus»?

Secondo le fonti consultate dalla redazione, le vittime furono 12.

Testo originale della redazione di Eternote, scritto a partire dalle fonti pubbliche indicate. Segnalaci eventuali inesattezze.

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