Il contesto
Negli anni Sessanta la Svizzera stava costruendo grandi impianti idroelettrici sulle Alpi. A Mattmark, in fondo alla valle di Saas, era in costruzione una grande diga in terra, il cui cantiere ospitava centinaia di operai, molti dei quali stagionali stranieri.
Gli italiani erano la componente più numerosa: venivano dal Bellunese, da altre zone del Nord e soprattutto dal Mezzogiorno, spinti dalla mancanza di lavoro. Le baracche del cantiere, con mense, officine e alloggi, erano state collocate sotto la lingua del ghiacciaio dell'Allalin.
Che cosa accadde
Alle 17:15, mentre il turno stava per finire, una grande massa di ghiaccio e detriti si staccò dalla fronte del ghiacciaio e precipitò in pochi secondi sul cantiere, travolgendo le baracche e le persone che vi si trovavano. Non ci fu tempo per mettersi al riparo.
Morirono 88 lavoratori: 56 italiani, 23 svizzeri e altri provenienti da Spagna, Germania, Austria e altri Paesi. Le operazioni di ricerca, difficili per la quantità di ghiaccio e per l'arrivo dell'inverno, si protrassero per mesi.
Le date e i fatti principali
- 30 agosto 1965 – crollo di una parte del ghiacciaio dell'Allalin alle 17:15
- 88 vittime, di cui 56 italiani
- 1972 – assoluzione dei 17 imputati, confermata in appello
- Metà delle spese processuali addebitata alle famiglie delle vittime
- 30 agosto 2025 – scuse ufficiali del Canton Vallese
Dopo la tragedia
Il processo, celebrato nel 1972, si concluse con l'assoluzione di tutti i 17 imputati, tra dirigenti delle imprese e funzionari; la sentenza fu confermata in appello e metà delle spese processuali fu posta a carico delle famiglie delle vittime. La decisione suscitò indignazione in Italia e nelle comunità emigrate. La diga fu completata nel 1967. Il 30 agosto 2025, nel sessantesimo anniversario, il governo del Canton Vallese ha presentato scuse ufficiali alle famiglie per la gestione della tragedia e delle sue conseguenze.
Come viene ricordato
Presso la diga di Mattmark un monumento commemorativo ricorda le 88 vittime, e ogni anno, intorno al 30 agosto, vi si svolge una cerimonia con familiari, rappresentanti delle comunità italiane e autorità svizzere e italiane. Nel 2015 il cinquantesimo anniversario fu ricordato anche con iniziative istituzionali italiane in Svizzera, e la vicenda è stata ripresa in libri, documentari e studi sulla storia dell'emigrazione.
Domande frequenti
Che cosa è stato l'evento «Sciagura di Mattmark»?expand_more
Il 30 agosto 1965 una parte del ghiacciaio dell'Allalin si staccò e travolse le baracche del cantiere della diga di Mattmark, nel Canton Vallese, in Svizzera. Morirono 88 lavoratori, di cui 56 italiani, in una delle più gravi sciagure sul lavoro della storia svizzera. Insieme a Marcinelle è uno dei simboli della storia dell'emigrazione italiana del Novecento.
Quando è avvenuto l'evento «Sciagura di Mattmark»?expand_more
Data: 30 Agosto 1965.
Quante vittime ha causato l'evento «Sciagura di Mattmark»?expand_more
Secondo le fonti consultate dalla redazione, le vittime furono 88.
Testo originale della redazione di Eternote, scritto a partire dalle fonti pubbliche indicate. Segnalaci eventuali inesattezze.