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Naufragio della Costa Concordia

Incidenti marittimi

Naufragio della Costa Concordia

13 Gennaio 2012 · 32 vittime

La sera del 13 gennaio 2012 la nave da crociera Costa Concordia, partita da Civitavecchia con oltre quattromila persone a bordo, urtò gli scogli delle Scole davanti all'Isola del Giglio e si adagiò su un fianco vicino al porto. Morirono 32 persone tra passeggeri ed equipaggio. L'evacuazione notturna e la lunga rimozione del relitto hanno segnato per anni la vita dell'isola.

Isola del Giglio

Il contesto

La Costa Concordia era una delle navi più grandi della flotta italiana da crociera e stava compiendo un itinerario nel Mediterraneo occidentale, con passeggeri di decine di nazionalità e un equipaggio numeroso e multinazionale.

L'Isola del Giglio, nell'arcipelago toscano, contava allora poco più di millequattrocento abitanti. D'inverno il paese di Giglio Porto è tranquillo, con pochi servizi aperti. La rotta della nave quella sera passò molto più vicino alla costa di quanto previsto, una scelta compiuta in plancia che sarebbe stata al centro del processo.

Che cosa accadde

Intorno alle 21:45 la fiancata sinistra della nave colpì le rocce delle Scole, aprendo una lunga falla nello scafo. Con l'allagamento della sala macchine la nave perse la propulsione e l'energia elettrica, e derivò fino ad arenarsi davanti a Punta Gabbianara, inclinandosi progressivamente.

L'ordine di abbandonare la nave arrivò con grave ritardo e l'evacuazione si svolse nella notte, tra scialuppe, elicotteri e mezzi della Guardia costiera. Gli abitanti del Giglio aprirono chiese, scuole e case ai naufraghi. Le vittime furono 32.

Le date e i fatti principali

  • 13 gennaio 2012, ore 21:45 circa – urto contro gli scogli delle Scole
  • Oltre 4.200 persone a bordo, 32 vittime
  • Settembre 2013 – rotazione del relitto in posizione verticale
  • Luglio 2014 – rimozione e traino del relitto a Genova per la demolizione
  • 2017 – condanna definitiva del comandante a sedici anni di reclusione

Dopo la tragedia

Il processo si è concluso nel 2017 con la condanna definitiva del comandante della nave a sedici anni di reclusione per naufragio, omicidio colposo plurimo e abbandono della nave; altri imputati avevano definito la loro posizione con patteggiamenti. La rimozione del relitto fu un'operazione di ingegneria senza precedenti: la nave fu raddrizzata nel settembre 2013 e rimessa in galleggiamento nell'estate 2014, per poi essere trainata a Genova e smantellata. Il naufragio ha portato a rivedere regole e controlli sulla navigazione sotto costa delle grandi navi.

Come viene ricordato

Ogni 13 gennaio l'Isola del Giglio ricorda le vittime con una messa a Giglio Porto, la deposizione di una corona in mare nel punto del naufragio e una processione serale fino al molo dove si trova la lapide con i 32 nomi. Alle 21:45 le imbarcazioni del porto suonano le sirene in segno di saluto.

Domande frequenti

Che cosa è stato l'evento «Naufragio della Costa Concordia»?

La sera del 13 gennaio 2012 la nave da crociera Costa Concordia, partita da Civitavecchia con oltre quattromila persone a bordo, urtò gli scogli delle Scole davanti all'Isola del Giglio e si adagiò su un fianco vicino al porto. Morirono 32 persone tra passeggeri ed equipaggio. L'evacuazione notturna e la lunga rimozione del relitto hanno segnato per anni la vita dell'isola.

Quando è avvenuto l'evento «Naufragio della Costa Concordia»?

Data: 13 Gennaio 2012. Luogo: Isola del Giglio.

Quante vittime ha causato l'evento «Naufragio della Costa Concordia»?

Secondo le fonti consultate dalla redazione, le vittime furono 32.

Testo originale della redazione di Eternote, scritto a partire dalle fonti pubbliche indicate. Segnalaci eventuali inesattezze.

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