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Eccidio della Bettola

Vittime di eccidi

Eccidio della Bettola

24 Giugno 1944 · 32 vittime

Nella notte tra il 23 e il 24 giugno 1944, alla Bettola, frazione di Vezzano sul Crostolo sull'Appennino reggiano, reparti della gendarmeria tedesca uccisero 32 civili, tra cui donne, anziani e bambini, e diedero alle fiamme la locanda e una casa vicina. Fu la rappresaglia per uno scontro con i partigiani avvenuto al ponte sulla statale per il passo del Cerreto.

Vezzano sul Crostolo

Il contesto

La Bettola era un piccolo nucleo di case lungo la strada statale 63, che da Reggio Emilia sale verso il passo del Cerreto e la Toscana. La locanda, posta accanto al ponte sul Crostolo, era un luogo di sosta e di ritrovo per i viaggiatori e per le famiglie della zona.

Nell'estate del 1944 la statale era un'arteria importante per i rifornimenti tedeschi verso il fronte. Le formazioni partigiane della montagna reggiana, tra cui la 26ª brigata Garibaldi, cercavano di interromperla colpendo ponti e collegamenti.

Che cosa accadde

Nei giorni precedenti una squadra partigiana aveva tentato senza successo di far saltare il ponte. La notte di San Giovanni i partigiani ritentarono, ma furono sorpresi da un automezzo tedesco: nello scontro morirono tre partigiani e due militari tedeschi.

Poche ore dopo giunsero sul posto reparti della gendarmeria tedesca di stanza a Casina. Gli abitanti della casa vicina al ponte e le persone che si trovavano nella locanda furono radunati e uccisi; gli edifici vennero poi incendiati. Le vittime civili furono 32, diciannove uomini e tredici donne, molti dei quali ragazzi e anziani; il più piccolo aveva quindici mesi. Alcune persone riuscirono a salvarsi nascondendosi o fuggendo nella notte.

Le date e i fatti principali

  • 22 giugno 1944 – primo tentativo partigiano di far saltare il ponte
  • Notte 23-24 giugno 1944 – scontro al ponte, muoiono tre partigiani
  • 24 giugno 1944 – uccisione di 32 civili e incendio della locanda
  • 1985 – inaugurazione del monumento-memoriale

Dopo la tragedia

Nel dopoguerra gli investigatori britannici raccolsero testimonianze e individuarono alcuni dei militari della gendarmeria coinvolti, ma non risulta che i responsabili siano stati processati e condannati. La comunità di Vezzano conservò il ricordo delle vittime con un primo cippo già nel 1945 e una lapide nel municipio l'anno successivo. Molte strade della provincia di Reggio Emilia sono state intitolate alle vittime e ai tre partigiani caduti nello scontro, e la scuola dell'infanzia di Cadelbosco di Sopra porta il nome del bambino più piccolo.

Come viene ricordato

Alla Bettola sorge dal 1985 il monumento-memoriale realizzato da Paolo Gallerani, Luciano Aguzzoli e Nino Squarza, una struttura in ferro con una vasca d'acqua e una colonna, arricchito negli anniversari successivi da pannelli descrittivi. Ogni anno, il 23 giugno, il Comune di Vezzano sul Crostolo e le associazioni partigiane vi tengono una cerimonia pubblica.

Domande frequenti

Che cosa è stato l'evento «Eccidio della Bettola»?

Nella notte tra il 23 e il 24 giugno 1944, alla Bettola, frazione di Vezzano sul Crostolo sull'Appennino reggiano, reparti della gendarmeria tedesca uccisero 32 civili, tra cui donne, anziani e bambini, e diedero alle fiamme la locanda e una casa vicina. Fu la rappresaglia per uno scontro con i partigiani avvenuto al ponte sulla statale per il passo del Cerreto.

Quando è avvenuto l'evento «Eccidio della Bettola»?

Data: 24 Giugno 1944. Luogo: Vezzano sul Crostolo.

Quante vittime ha causato l'evento «Eccidio della Bettola»?

Secondo le fonti consultate dalla redazione, le vittime furono 32.

Testo originale della redazione di Eternote, scritto a partire dalle fonti pubbliche indicate. Segnalaci eventuali inesattezze.

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