Il contesto
All'inizio del Novecento la Virginia Occidentale era uno dei grandi bacini carboniferi degli Stati Uniti. A Monongah, cittadina sul fiume West Fork, la Fairmont Coal Company gestiva le miniere numero 6 e numero 8, collegate tra loro nel sottosuolo.
Vi lavoravano migliaia di immigrati, molti dei quali italiani provenienti soprattutto dal Molise, dalla Calabria e dall'Abruzzo, insieme a polacchi, ungheresi, slovacchi e altri europei. Le condizioni erano dure e i controlli scarsi: spesso i ragazzi lavoravano accanto ai padri e non esisteva un registro preciso di chi entrava nelle gallerie.
Che cosa accadde
Intorno alle 10:30 del mattino una violenta esplosione, attribuita con ogni probabilità all'accensione di gas e polvere di carbone, attraversò le gallerie delle due miniere collegate. I danni furono tali che i soccorritori impiegarono giorni per raggiungere le zone più profonde.
Il conteggio ufficiale si fermò a 362 vittime, ma l'assenza di registri affidabili e la presenza di lavoratori non censiti, tra cui aiutanti e ragazzi, fanno ritenere che i morti siano stati di più. La comunità perse in un solo giorno gran parte dei suoi uomini, lasciando centinaia di vedove e orfani.
Le date e i fatti principali
- 6 dicembre 1907 – esplosioni nelle miniere n. 6 e n. 8 di Monongah
- 362 vittime secondo il bilancio ufficiale, probabilmente di più
- Almeno 171 italiani tra i minatori morti
- Dicembre 1907 – il mese più tragico della storia mineraria statunitense
- 2007 – nel centenario, una campana giunta dall'Italia e un memoriale per le vedove
Dopo la tragedia
Nessuno fu ritenuto responsabile della sciagura e le famiglie ricevettero indennizzi minimi. Il disastro, insieme ad altri gravi incidenti avvenuti nello stesso mese, contribuì a spingere il governo federale verso nuove regole: nel 1910 nacque lo United States Bureau of Mines, l'ufficio incaricato di studiare la sicurezza nelle miniere. In Italia la vicenda rimase a lungo poco conosciuta, finché ricerche storiche e iniziative delle comunità d'origine, soprattutto molisane, la riportarono all'attenzione pubblica intorno al centenario.
Come viene ricordato
Per il centenario, nel 2007, a Monongah sono stati inaugurati un memoriale dedicato alle vedove dei minatori e una campana giunta dall'Italia, collocata vicino al municipio, che suona ogni giorno all'ora della sciagura. Ogni 6 dicembre la cittadina ricorda le vittime, e iniziative di memoria si tengono anche nei paesi italiani da cui partirono.
Domande frequenti
Che cosa è stato l'evento «Disastro di Monongah»?expand_more
La mattina del 6 dicembre 1907 una serie di esplosioni devastò due miniere di carbone a Monongah, in Virginia Occidentale. Il bilancio ufficiale parla di 362 minatori morti, tra cui almeno 171 italiani, ma il numero reale fu probabilmente più alto. È la peggiore sciagura mineraria della storia degli Stati Uniti e una delle più gravi dell'emigrazione italiana.
Quando è avvenuto l'evento «Disastro di Monongah»?expand_more
Data: 6 Dicembre 1907.
Quante vittime ha causato l'evento «Disastro di Monongah»?expand_more
Secondo le fonti consultate dalla redazione, le vittime furono 362.
Testo originale della redazione di Eternote, scritto a partire dalle fonti pubbliche indicate. Segnalaci eventuali inesattezze.