Vai al contenuto principale
Crollo del ponte Morandi

Altre fatalità accidentali

Crollo del ponte Morandi

14 Agosto 2018 · 43 vittime

Alle 11:36 del 14 agosto 2018, alla vigilia di Ferragosto e sotto un violento temporale, un tratto del viadotto Polcevera a Genova, noto come ponte Morandi, crollò insieme alla pila 9. Morirono 43 persone, tra automobilisti, camionisti e lavoratori. Il nuovo viadotto Genova San Giorgio è stato inaugurato il 3 agosto 2020.

Genova

Il contesto

Progettato dall'ingegnere Riccardo Morandi e aperto nel 1967, il viadotto attraversava la val Polcevera e le case di Sampierdarena e Certosa, collegando l'autostrada A10 con la A7 e il porto. Era uno snodo vitale per la città e per il traffico tra Francia, Liguria e Pianura Padana.

La struttura, con stralli in cemento armato precompresso, aveva richiesto negli anni interventi di manutenzione e rinforzo. Lo stato degli stralli della pila 9 e la qualità dei controlli eseguiti dal concessionario sarebbero diventati il nucleo dell'inchiesta giudiziaria.

Che cosa accadde

Poco prima di mezzogiorno, mentre sul viadotto scorreva il traffico dei giorni di vacanza, la campata sostenuta dalla pila 9 cedette, trascinando con sé auto e mezzi pesanti lungo un tratto di circa 250 metri.

Le vittime furono 43. I soccorsi, coordinati da vigili del fuoco e Protezione civile, proseguirono per giorni tra i resti del ponte. Centinaia di residenti delle case sotto il viadotto furono evacuati e non poterono più tornare nelle loro abitazioni, poi demolite.

Le date e i fatti principali

  • 14 agosto 2018, ore 11:36 – crollo della pila 9 e della campata del viadotto Polcevera
  • 43 vittime e centinaia di sfollati in val Polcevera
  • Giugno 2019 – demolizione dei resti del vecchio viadotto
  • 3 agosto 2020 – inaugurazione del viadotto Genova San Giorgio
  • Luglio 2026 – sentenza di primo grado del tribunale di Genova

Dopo la tragedia

Il governo varò un decreto speciale per Genova e affidò la ricostruzione a un commissario. Il nuovo viadotto, su progetto di Renzo Piano, fu completato in meno di due anni. Il crollo aprì una lunga discussione sulle concessioni autostradali, che portò all'uscita della famiglia Benetton dal controllo di Autostrade per l'Italia. Il processo penale, iniziato nel 2022, ha visto la sentenza di primo grado nel luglio 2026, con 32 condanne su 57 imputati, tra cui ex dirigenti del concessionario e della società incaricata dei controlli; la sentenza non è definitiva.

Come viene ricordato

Ogni 14 agosto, alle 11:36, Genova ricorda le vittime sotto il nuovo viadotto con la lettura dei 43 nomi, mentre in città suonano campane e sirene. Il comitato dei familiari delle vittime promuove da anni iniziative per la sicurezza delle infrastrutture. Nel parco nato nell'area sotto il ponte è stata prevista una radura dedicata alla memoria.

Domande frequenti

Che cosa è stato l'evento «Crollo del ponte Morandi»?

Alle 11:36 del 14 agosto 2018, alla vigilia di Ferragosto e sotto un violento temporale, un tratto del viadotto Polcevera a Genova, noto come ponte Morandi, crollò insieme alla pila 9. Morirono 43 persone, tra automobilisti, camionisti e lavoratori. Il nuovo viadotto Genova San Giorgio è stato inaugurato il 3 agosto 2020.

Quando è avvenuto l'evento «Crollo del ponte Morandi»?

Data: 14 Agosto 2018. Luogo: Genova.

Quante vittime ha causato l'evento «Crollo del ponte Morandi»?

Secondo le fonti consultate dalla redazione, le vittime furono 43.

Testo originale della redazione di Eternote, scritto a partire dalle fonti pubbliche indicate. Segnalaci eventuali inesattezze.

Le persone

Una persona = una memoria. 0 schede.

Le schede delle persone sono in preparazione.