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Alluvione di Messina del 2009

Alluvioni

Alluvione di Messina del 2009

1 Ottobre 2009 · 37 vittime

La sera del 1º ottobre 2009 un violento nubifragio si abbatté sulla costa ionica a sud di Messina. In poche ore colate di fango e detriti scesero dai versanti su Giampilieri, Molino, Altolia, Briga, Pezzolo e Scaletta Zanclea, causando 37 vittime e distruggendo case e strade. È ricordata come una delle più gravi alluvioni della Sicilia contemporanea.

Messina

Il contesto

I villaggi della zona sud di Messina sono piccoli borghi stretti tra i monti Peloritani e il mare, costruiti su pendii ripidi e attraversati da torrenti stagionali, le fiumare. Nel corso dei decenni molti di questi corsi d'acqua erano stati coperti o ristretti, e l'abbandono dei terrazzamenti agricoli aveva reso i versanti più fragili.

Giampilieri e Scaletta Zanclea erano comunità raccolte, con famiglie legate al territorio da generazioni e collegate a Messina dalla statale costiera e dalla ferrovia per Catania.

Che cosa accadde

Nel tardo pomeriggio e nella sera del 1º ottobre una pioggia di eccezionale intensità cadde per ore sugli stessi versanti. Il terreno saturo cedette in numerosi punti e le frane si trasformarono in colate di fango e massi che scesero lungo gli alvei e le strade dei paesi, investendo abitazioni e automobili.

I collegamenti lungo la costa rimasero interrotti e i soccorritori raggiunsero alcune frazioni con grande difficoltà durante la notte. Le vittime furono 37, tra residenti dei villaggi e persone che si trovavano in transito.

Le date e i fatti principali

  • 1º ottobre 2009, sera – nubifragio sulla zona ionica a sud di Messina
  • Colpiti Giampilieri, Molino, Altolia, Briga, Pezzolo e Scaletta Zanclea
  • 37 vittime
  • Interrotti per giorni i collegamenti stradali e ferroviari lungo la costa

Dopo la tragedia

Centinaia di persone furono evacuate e ospitate per mesi lontano da casa. La ricostruzione e la messa in sicurezza, con canali di gronda, deviazioni dei torrenti e opere idrauliche per circa 75 milioni di euro, furono affidate al Genio civile e si concentrarono soprattutto su Giampilieri e Scaletta. Sul piano giudiziario, gli ex sindaci di Messina e di Scaletta Zanclea, condannati in primo grado, furono assolti in appello nel 2017. La vicenda divenne un caso nazionale sul dissesto idrogeologico del Mezzogiorno.

Come viene ricordato

Ogni 1º ottobre Giampilieri e Scaletta Zanclea ricordano le 37 vittime con celebrazioni religiose e momenti pubblici che coinvolgono familiari, scuole e istituzioni. Nel decennale del 2019 Messina e Scaletta organizzarono una serie di iniziative, e la ricorrenza è oggi anche occasione di incontri sulla protezione civile.

Domande frequenti

Che cosa è stato l'evento «Alluvione di Messina del 2009»?

La sera del 1º ottobre 2009 un violento nubifragio si abbatté sulla costa ionica a sud di Messina. In poche ore colate di fango e detriti scesero dai versanti su Giampilieri, Molino, Altolia, Briga, Pezzolo e Scaletta Zanclea, causando 37 vittime e distruggendo case e strade. È ricordata come una delle più gravi alluvioni della Sicilia contemporanea.

Quando è avvenuto l'evento «Alluvione di Messina del 2009»?

Data: 1 Ottobre 2009. Luogo: Messina.

Quante vittime ha causato l'evento «Alluvione di Messina del 2009»?

Secondo le fonti consultate dalla redazione, le vittime furono 37.

Testo originale della redazione di Eternote, scritto a partire dalle fonti pubbliche indicate. Segnalaci eventuali inesattezze.

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