Il contesto
La pianura romagnola è attraversata da fiumi che scendono rapidi dall'Appennino tosco-romagnolo e scorrono poi tra argini alti, spesso pensili rispetto alle campagne: Lamone, Montone, Savio, Santerno, Senio e molti altri. Sulle colline frutteti e vigneti convivono con paesi e strade costruiti su versanti argillosi.
La regione arrivava da una lunga siccità. All'inizio di maggio una prima perturbazione aveva già saturato i terreni e riempito gli alvei, lasciando il territorio senza margini davanti a nuove piogge.
Che cosa accadde
Il 2 e 3 maggio le prime esondazioni colpirono il Faentino e il Bolognese. Tra il 16 e il 17 maggio una seconda ondata di piogge, ancora più intensa, fece cedere gli argini in decine di punti: interi quartieri di Faenza, Cesena e Forlì furono allagati, e nella Bassa Romagna l'acqua ristagnò per giorni attorno a Lugo e Conselice.
Sulle colline centinaia di frane interruppero strade e isolarono frazioni. Nell'insieme degli eventi di maggio le vittime furono 17, molte delle quali anziane, sorprese in casa o nelle campagne.
Le date e i fatti principali
- 2-3 maggio 2023 – prima ondata di piogge e prime esondazioni
- 16-17 maggio 2023 – seconda ondata, esondano 23 fiumi
- Centinaia di frane sulle colline e sull'Appennino romagnolo
- 17 vittime e decine di migliaia di sfollati
- Giugno 2023 – il generale Francesco Paolo Figliuolo è nominato commissario straordinario alla ricostruzione
Dopo la tragedia
Ai soccorsi parteciparono protezione civile, forze armate e migliaia di volontari, molti giovanissimi, arrivati da tutta Italia a spalare fango dalle case. Il governo dichiarò lo stato di emergenza e nominò un commissario straordinario per la ricostruzione. I rimborsi e le opere di difesa idraulica avanzarono tra difficoltà e polemiche, e nel settembre 2024 nuove esondazioni colpirono alcune delle stesse zone, riaprendo il confronto sulla manutenzione dei fiumi e sulla pianificazione del territorio.
Come viene ricordato
Negli anniversari di maggio Faenza e gli altri comuni colpiti hanno ricordato le vittime con cerimonie pubbliche e momenti di ringraziamento ai volontari. Il ricordo dell'alluvione è affidato anche a mostre fotografiche, archivi di testimonianze e iniziative delle scuole del territorio.
Domande frequenti
Che cosa è stato l'evento «Alluvione dell'Emilia-Romagna del 2023»?expand_more
Nel maggio 2023 la Romagna e parte del Bolognese furono colpite da due ondate di piogge eccezionali a due settimane di distanza. Esondarono 23 fiumi, si attivarono centinaia di frane sulle colline e decine di migliaia di persone lasciarono le proprie case. Le vittime furono 17. Faenza, Cesena, Forlì, Lugo e Conselice furono tra i centri più colpiti.
Quando è avvenuto l'evento «Alluvione dell'Emilia-Romagna del 2023»?expand_more
Data: 16 Maggio 2023. Luogo: Faenza.
Quante vittime ha causato l'evento «Alluvione dell'Emilia-Romagna del 2023»?expand_more
Secondo le fonti consultate dalla redazione, le vittime furono 17.
Testo originale della redazione di Eternote, scritto a partire dalle fonti pubbliche indicate. Segnalaci eventuali inesattezze.