La vita di Carlo Urbani
Nato a Castelplanio, in provincia di Ancona, nel 1956, si laureò in medicina e si specializzò in malattie infettive e tropicali. Accanto al lavoro in ospedale coltivò presto l'impegno per la salute nei Paesi poveri, con missioni in Africa dedicate soprattutto alle malattie parassitarie.
Entrato in Medici senza frontiere, ne divenne presidente della sezione italiana e nel 1999 fece parte della delegazione che ritirò a Oslo il premio Nobel per la pace assegnato all'organizzazione. Si impegnò anche nella campagna per l'accesso ai farmaci essenziali. Nel 2000 si trasferì con la famiglia in Vietnam come esperto dell'OMS per le malattie parassitarie.
All'inizio del 2003 fu chiamato all'ospedale francese di Hanoi per un paziente con una grave polmonite. Urbani comprese che si trattava di un'infezione sconosciuta e altamente trasmissibile, avvertì l'OMS e ottenne misure di isolamento e protezione che limitarono il contagio.
A marzo, durante un viaggio a Bangkok per un convegno, si accorse di avere i sintomi della malattia e chiese di essere isolato. Morì nella capitale thailandese il 29 marzo 2003, a quarantasei anni.
Riconoscimenti e intitolazioni
- military_techMedaglia d'oro ai benemeriti della sanità pubblica alla memoria (2003)
- military_techOnorificenze del governo vietnamita, tra cui l'Ordine dell'amicizia
- military_techOspedale di Jesi intitolato a Carlo Urbani
- military_techAssociazione italiana Carlo Urbani, nata dopo la sua morte
Che cosa è cambiato, come viene ricordato
L'identificazione precoce della SARS e le misure adottate ad Hanoi sono considerate decisive per il contenimento dell'epidemia: il Vietnam fu tra i primi Paesi a dichiararla sotto controllo. La figura di Urbani è diventata un riferimento per la medicina impegnata nella salute globale e per il personale sanitario esposto in prima linea, richiamata con forza anche durante la pandemia di Covid-19. L'associazione che porta il suo nome sostiene progetti sanitari nei Paesi a basse risorse.
Luoghi della memoria
Castelplanio, il paese natale, conserva viva la sua memoria con iniziative ricorrenti, e lì nel maggio 2003 il ministro della Sanità vietnamita gli conferì le onorificenze del suo Paese. A Jesi l'ospedale cittadino porta il suo nome.
Domande frequenti
Per che cosa si ricorda Carlo Urbani?
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Carlo Urbani era un medico infettivologo marchigiano, consulente dell'Organizzazione mondiale della sanità nel Sud-est asiatico ed ex presidente della sezione italiana di Medici senza frontiere. Nel 2003, ad Hanoi, fu il primo a riconoscere che una polmonite anomala era una malattia nuova e contagiosa, la SARS. Il suo allarme permise di contenere l'epidemia; contrasse il virus e morì a Bangkok.
Qual è la data di nascita di Carlo Urbani?
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La nascita risale al 19 Ottobre 1956 a Castelplanio.
Qual è la data di morte di Carlo Urbani?
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La scomparsa risale al 29 Marzo 2003, a Bangkok, all'età di 46 anni.
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Scheda a cura della redazione di Eternote
Testo originale della redazione, scritto a partire da fonti pubbliche
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